Alle 7 di oggi, venerdì 21 agosto, a causa del violento nubifragio che si è abbattuto a Sestri Levante e in Val Petronio, sono stati allontanati diversi lavoratori dello stabilimento Fincantieri nella frazione di Riva. Si sono verificati allagamenti dei piazzali esterni. Alberi caduti sulle alture di Sestri, a Costa Rossa, nella frazione di San Bernardo, dove stanno operando i pompieri. Nella serata di ieri, giovedì 20 agosto, erano pronti i sacchi di sabbia nei tre punti potenzialmente più a rischio allagamenti della città: nella frazione di San Bartolomeo in via Monsignor Vattuone altezza di Leripesca, all’inizio di via XXV Aprile (il Caruggio, ndr) e dalla scuola della frazione di Riva.
È accaduto alle 17:27 di ieri, giovedì 20 agosto
Nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 20 agosto, esattamente alle 17:27 i fulmini hanno colpito la chiesa di San Pietro nella frazione di Riva, causando la caduta di calcinacci. L’orologio del campanile si è fermato nel momento in cui la saetta ha colpito la chiesa. È stata chiusa la strada, via Colombo, per evitare danni a persone. Sopralluogo dei Vigili del fuoco del distaccamento di Chiavari e della Polizia locale di Sestri Levante: chiusa via Colombo per evitare danni a persone, messe sospese, canonica interdetta per sicurezza.
“È stata un’allerta particolarmente impegnativa e non è ancora finita – dice il sindaco Francesco Solinas – fortunatamente a Sestri, grazie anche al lavoro di prevenzione svolto in questi mesi, al momento non abbiamo registrato significative criticità. A fine allerta comunque faremo un bilancio. Abbiamo interessato Enel affinché i disservizi sulla corrente elettrica vengano risolti al più presto. La viabilità a Riva nei pressi della chiesa di San Pietro (interdetta dai Vigili del Fuoco a titolo precauzionale) resterà modificata in attesa di verifiche tecniche sul campanile. I parchi e giardini cittadini resteranno chiusi anche dopo il termine dell’allerta arancione”.