Nei giorni dell’esodo estivo, con migliaia di automobilisti in viaggio e i cantieri autostradali che rappresentano uno dei punti più delicati per la sicurezza di chi lavora e di chi percorre la rete, sull’A12 è già in funzione un’innovazione nata proprio nel Levante genovese.
Da San Salvatore di Cogorno
Si chiama Rollo ed è il brevetto sviluppato da Bio System, azienda nata nel 1991 e con sede a San Salvatore di Cogorno, che consente di coprire e scoprire in pochi secondi i cartelli autostradali. Il sistema è già stato installato su numerosi cartelli su tutta la rete autostradale italiana ed è utilizzato nelle aree interessate dai cantieri anche durante questo intenso mese di agosto.
Un’innovazione nata dall’esperienza diretta di chi da oltre trent’anni lavora sulle autostrade e pensata per aumentare la sicurezza degli operatori e rendere più chiara la segnaletica per gli automobilisti. Un’invenzione ormai diffusa anche in altre tratte autostradali italiane e riconosciuta a livello internazionale con un brevetto mondiale.
La dichiarazione del direttore tecnico Mirco Grandi
“Rollo non è nato in un ufficio tecnico, ma direttamente sull’autostrada. È il risultato di anni passati nei cantieri, osservando i problemi reali e cercando una soluzione concreta. Chi lavora ogni giorno sulle autostrade conosce perfettamente le criticità e sa dove è possibile innovare davvero. Questo brevetto è la dimostrazione che anche da un territorio come il Levante ligure possono nascere idee capaci di migliorare la sicurezza delle infrastrutture in tutta Italia”.
Come nasce l’idea
L’idea prende forma nel 2022 lungo le tratte liguri A7 e A12, dove emerge la necessità di ridurre il tempo di esposizione degli operatori impegnati a coprire cartelli posti anche a quattro o cinque metri di altezza durante cantieri temporanei. Dopo una lunga fase di prototipazione, test sul campo e sviluppo interno, Rollo ottiene prima il riconoscimento come brevetto di invenzione in Italia e successivamente quello europeo, fino alla registrazione internazionale attraverso la World Intellectual Property Organization (WIPO).
Oggi il sistema è già installato su centinaia di cartelli lungo le autostrade liguri e adottato anche da diversi tronchi autostradali italiani, da Napoli a Treviso, passando per Roma, Bologna, Firenze e Bari.
“Il vantaggio principale è la sicurezza: riduciamo drasticamente il tempo in cui gli operatori rimangono esposti al traffico ma miglioriamo anche la comprensione della segnaletica da parte degli utenti della strada. Un cartello temporaneo deve essere immediatamente leggibile, senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni. È un dettaglio che può fare la differenza”.
La semplicità rappresenta uno dei punti di forza dell’innovazione. Una volta installato, il dispositivo richiede una manutenzione minima, può essere azionato rapidamente anche in situazioni di emergenza ed è corredato da istruzioni accessibili tramite QR Code direttamente sul retro del cartello.
Un progetto sviluppato quasi interamente in casa, con prototipi realizzati attraverso stampa 3D e continui stress test, coinvolgendo anche aziende del territorio, a conferma di una filiera produttiva fortemente radicata nella provincia di Genova.
Ma Rollo rappresenta solo l’ultima tappa di una storia imprenditoriale iniziata nel 1991. Bio System nasce infatti come azienda di famiglia grazie a Fabio Grandi, che ancora oggi la guida, e negli anni è cresciuta mantenendo salde le proprie radici liguri pur operando ormai su tutto il territorio nazionale. Oggi l’impresa conta circa 50 dipendenti, sviluppa un fatturato di oltre 4 milioni di euro e affianca all’attività autostradale numerosi interventi sulla viabilità, sulla gestione delle emergenze meteo, sulla manutenzione del territorio e sulla sicurezza delle infrastrutture.
Nel 2026 ha inoltre inaugurato la nuova sede operativa di San Salvatore di Cogorno, in una posizione strategica a pochi minuti dal casello autostradale di Lavagna, per garantire interventi ancora più tempestivi in caso di emergenze.
“Siamo rimasti un’azienda di famiglia e crediamo che questo sia uno dei nostri punti di forza. Oggi lavoriamo come seconda generazione, io e mia sorella Sara, ma guardiamo già alla terza. Continuare a crescere senza perdere la nostra identità ci ha permesso di investire nell’innovazione, nei mezzi, nella formazione e soprattutto nelle persone”.
Uno degli aspetti distintivi di Bio System è infatti la scelta di investire sui giovani del territorio. L’azienda punta sempre più spesso ad assumere ragazzi da formare internamente, accompagnandoli nella crescita professionale secondo standard aggiornati di sicurezza, tecnologia e organizzazione del lavoro.
“Crediamo molto nei giovani e nella loro capacità di plasmarsi direttamente in azienda, trasmettendo fin dall’inizio una cultura del lavoro basata sulla sicurezza, sulla responsabilità e sull’innovazione. Le competenze tecniche si imparano, ma la disponibilità a crescere, a mettersi in gioco, a volersi aggiornare e a lavorare in squadra è il vero patrimonio su cui vogliamo costruire il futuro dell’azienda”.
Lo sguardo, intanto, è già rivolto avanti. Mentre Rollo continua a diffondersi lungo la rete autostradale italiana, Bio System sta sviluppando nuove evoluzioni del brevetto e ulteriori soluzioni dedicate alla gestione della segnaletica e della sicurezza stradale. Perché l’innovazione, in questa azienda del Levante genovese, nasce sempre nello stesso modo: osservando il lavoro quotidiano, ascoltando chi opera sul campo e trasformando un problema concreto in una soluzione utile per tutti.