Le dichiarazioni

Angiolani: «A Rapallo si sta spianando la strada verso la chiusura definitiva della funivia?»

Il grido di allarme del consigliere comunale di opposizione

Angiolani: «A Rapallo si sta spianando la strada verso la chiusura definitiva della funivia?»

Futuro della funivia a Rapallo, il grido di allarme del consigliere comunale di opposizione Francesco Angiolani (nella foto).

Le parole di Angiolani

«L’esito dell’incontro avvenuto in Municipio tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il consigliere regionale Carlo Bagnasco e la giunta guidata dalla sindaca Elisabetta Ricci evidenzia un forte segnale di preoccupazione sul futuro della funivia.

Durante il vertice è emersa la forte contrarietà del presidente Bucci a investire risorse regionali su un’opera che presenta bilanci in perdita, in vista dell’imminente intervento di manutenzione quarantennale e ammodernamento dal valore stimato di circa 5 milioni di euro.

A questo punto, ci chiediamo smarriti: di cosa hanno parlato in tutti questi mesi la sindaca Ricci e il consigliere Bagnasco nei ripetuti incontri annunciati in Regione? La situazione economica della funivia, con i bilanci in sofferenza e la scure della manutenzione straordinaria che pende sulla testa del Comune, era un segreto di Stato o una realtà nota a tutti da tempo?

Non si può fare campagna elettorale permanente promettendo la salvaguardia e il rilancio della funivia, per poi farsi cogliere ‘di sorpresa’ al momento di mettere mano ai portafogli. Questa gestione fatta di passerelle, annunci e continui balletti istituzionali dimostra solo una cosa: la totale mancanza di programmazione.

La funivia per Rapallo non è un giocattolo, ma una risorsa turistica, storica e di trasporto pubblico strategica per l’intera regione. Chiediamo immediate spiegazioni in consiglio comunale: la sindaca presenti un piano economico sostenibile e dica chiaramente ai cittadini se la Regione intende sostenere l’opera o se, per colpa della loro incapacità di fare pianificazione, si sta spianando la strada verso la chiusura definitiva dell’impianto».