L'appuntamento

A Rapallo la grande musica sacra francese con l’organista David Cassan

Sabato 29 agosto in Basilica il concerto dedicato a Maurice Duruflé, con l’esecuzione del celebre Requiem insieme al Coro San Biagio e all’Ensemble Rapallo Musica

A Rapallo la grande musica sacra francese con l’organista David Cassan

Domani, sabato 29 agosto il Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria”, organizzato dall’Associazione Socio-Musico-Culturale Rapallo Musica ETS torna alla Basilica dei SS. Gervasio e Protasio di Rapallo per un concerto vocale e strumentale atteso come momento culminante del Festival 2026.

Domani, sabato 29 agosto, in Basilica il concerto dedicato a Maurice Duruflé, con l’esecuzione del celebre Requiem insieme al Coro San Biagio e all’Ensemble Rapallo Musica

Sarà una serata che vedrà protagonista David Cassan, Organista della chiesa di Saint-Etienne-du-Mont di Parigi, insieme all’Ensemble Rapallo Musica e al Coro Polifonico San Biagio di Montorso Vicentino, diretto da Francesco Grigolo. Quello di Saint-Etienne-du-Mont è l’organo storico di Maurice Duruflé, uno dei maggiori protagonisti della musica organistica e sacra del Novecento francese. Ed è a questa figura che la serata, un concerto vocale e strumentale dal titolo “Duruflé e la tradizione sacra francese” è dedicata.
Il percorso si apre con il celebre Prélude et Fugue sur le nom d’Alain, omaggio all’amico Jehan Alain, nel quale il rigore della forma si fonde con una straordinaria ricchezza armonica e una profonda intensità espressiva. A questa pagina segue un’improvvisazione di David Cassan, tra i più autorevoli improvvisatori contemporanei, ispirata proprio al linguaggio musicale di Duruflé: un ponte ideale tra tradizione e creazione estemporanea, nel segno della grande scuola organistica francese. Culmine del programma è il Requiem, autentico capolavoro della musica sacra del XX secolo, proposto nella versione per coro, organo e orchestra. Lontano da ogni drammaticità, l’opera offre una visione della morte come passaggio alla pace e alla luce, ispirandosi al canto gregoriano che permea l’intera partitura. Le sue melodie, di intensa spiritualità, unite a un linguaggio armonico raffinato e a una scrittura corale di rara bellezza, rendono questo Requiem una delle composizioni più amate e profonde del repertorio sacro moderno.

David Cassan
Musicista eclettico di fama internazionale, David Cassan è una delle figure di spicco della scena organistica francese. Formatosi in organo, improvvisazione e composizione al Conservatorio di Caen e ai Conservatori Nazionali di Musica di Parigi e Lione, intraprende ora una carriera da solista che lo porta ad esibirsi con prestigiose formazioni (Orchestra Filarmonica di Radio France, Orchestre de Paris, Orchestre National de Lyon, Capitole de Toulouse, ecc.) in numerose sedi in Francia e all’estero (Germania, Inghilterra, Russia, Cina, Israele, Lettonia, Estonia, Spagna, Islanda, Uruguay, Paesi Bassi, Irlanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Lussemburgo, Belgio, Italia, Svizzera, Croazia, Austria, Danimarca, Slovacchia). Interprete rinomato e acclamato dalla critica, David Cassan si dedica con passione all’intero repertorio organistico, con una particolare affinità per le opere di J.S. Bach e dei compositori francesi del XIX e XX secolo. Improvvisatore appassionato e creativo, accompagna regolarmente film muti all’organo o al pianoforte. David Cassan ha vinto una decina di primi premi internazionali, tra cui quelli di Chartres (Francia), St Albans (Inghilterra) e Haarlem (Paesi Bassi), nonché il Gran Premio Jean-Louis Florentz dell’Académie des Beaux-Arts (Francia). Questi numerosi riconoscimenti lo rendono uno degli organisti più premiati della sua generazione. Famoso docente, è invitato a tenere masterclass di portata internazionale (San Pietroburgo, Pechino, Berna, Milano, Losanna, Altenberg, Madrid, Zagabria, Porto, Maiorca, Parigi, ecc.). David Cassan insegna organo al Conservatorio di Nancy e improvvisazione al Conservatorio di Saint-Maur-des-Fossés. È regolarmente invitato a far parte di giurie di concorsi nazionali e internazionali. Dal 2020 dirige l’Accademia di improvvisazione organistica dell’Alpe d’Huez e dal 2025 insegna alla Schola Cantorum di Parigi. Nel 2017, David Cassan è stato nominato organista dell’Oratoire du Louvre di Parigi. Nel 2025, è succeduto a Thierry Escaich come organista co-titolare del grande organo di Saint-Étienne-du-Mont a Parigi, lo storico organo del compositore francese Maurice Duruflé.

Coro Polifonico San Biagio
Il Coro polifonico San Biagio di Montorso Vicentino (VI) è nato nel 1984 e dal 2006 il coro è diretto da Francesco Grigolo, spazia dalla polifonia classica alla polifonia moderna, sia sacra che profana includendo brani di polifonia antica, canto gregoriano e canto popolare, proponendo con cura programmi a tema.
Si dedica ai vari stili e periodi storico – musicali e si avvale inoltre di validi gruppi strumentali giovanili presentando repertori vocali-strumentali che spaziano dal rinascimento al contemporaneo.
Il coro è chiamato frequentemente come coro laboratorio nei più importanti corsi per direttori di coro con docenti come Manolo Da Rold, Fabrizio Barchi, Marco Berrini, Lorenzo Donati, Matteo Valbusa, Walter Marzilli, Dario Tabbia.
Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha visto protagonista nei più importanti festival internazionali della musica corale. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi corali nazionali.

Ensemble “Rapallo Musica”
L’Ensemble “Rapallo Musica”, nato nel 2009 come diretta emanazione dell’associazione di cui porta il nome, e interamente formato da giovani e qualificati musicisti liguri. Sin dalla sua fondazione si esibisce regolarmente nell’ambito del Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria”, dedicandosi all’approfondimento del repertorio per organo e orchestra sotto la guida di diversi direttori. L’ensemble si presenta in formazione variabile, fino a configurarsi come un’orchestra sinfonica, in accordo con le specifiche esigenze delle composizioni eseguite.
«Non capita molto spesso di ascoltare in concerto il repertorio per organo e orchestra: un’occasione si presenta ogni anno – dal 2009 – nell’ambito del Festival organistico internazionale organizzato dall’Associazione Rapallo Musica […] Una piacevole sorpresa è stata la prestazione dell’Ensemble che porta il nome dell’Associazione Rapallina: giovani strumentisti che non costituiscono un effettivo organismo stabile ma si sono dimostrati nell’occasione precisi e duttili come una “vera” orchestra» (Alberto Brusotti Rivista “Musica” – Agosto 2014).