La terza edizione

Festival della Valle del tempo: svelato il programma

In programma dal 25 settembre al 5 di ottobre

Festival della Valle del tempo: svelato il programma

Ci si aspettava un cambiamento, visto che per la terza edizione in programma dal 25 settembre al 5 di ottobre il Festival della Valle del tempo si allarga a tre comuni (Uscio, Avegno e Recco) e raddoppia i fine settimana. Ma il programma appena presentato e pubblicato online fa pensare a una crescita esponenziale di una rassegna che evidentemente attira moltissimo, visto che il tema del tempo è davvero pieno di fascino e declinabile in molti modi.

Il programma completo

L’offerta culturale del Festival, diretto da Riccardo Grozio (nella foto), sta prima di tutto nei numeri: 9 giornate e ben 38 ospiti.

Ma a ben guardare nella qualità della proposta con incontri e confronti, lectio magistralis e momenti di arte e musica che – tutti a ingresso libero e prenotazione altrettanto libera, sono molto interessanti e anche pieni di spunti, come si può ben vedere sulla pagina del sito dedicata al programma.

Gli ospiti

Per quanto riguarda i nomi, non c’è dubbio che la vallata del Recco, nota appunto come Valle del Tempo visto che qui nei secoli si sono forgiate campane e sui continuano a produrre orologi da torre, ha un forte richiamo anche nei confronti degli ospiti.

E si tratta spesso di nomi conosciuti al grande pubblico.

Ci saranno grandi studiosi, saggisti e storici come Paolo Becchi, Franco Cardini, Gabriella Airaldi Ci sarà Padre Mauro Armanino è un missionario e antropologo italiano della Sma, ma anche Evgenij Valentinovič Berzin russo e campione della cronometro. E poi il docente svizzero Max Emgammare. E poi Maurizio Maggiani, l’astronauta Franco Malerba, Marcello Veneziani considerato uno dei grandi filosofi del nostro tempo, Guido Tonelli fisico e divulgatore che sarà protagonista di una lectio magistralis in apertura di rassegna, Giorgio Getto Viarengo e tanti altri. Ci saranno architetti e fotografi come ci sarà Gabriele Croppi, fotografo capace di trasformare le grandi metropoli contemporanee in luoghi silenziosi, enigmatici, quasi fuori dal tempo. Per il mondo dello spettacolo sarà davvero interessante seguire Giusy Ferreri che presenterà il suo libro “Le voci Interrotte” o il mitico cantante anni Sessanta Michele che parlerà della “Colonna sonora delle generazioni”.

Due i Masterclass di scrittura creativa ad Avegno, al Museo delle Campane, con due docenti e studiose del calibro di Ester Armanino ed Emilia Marasco.

L’elenco è molto lungo e le prenotazioni si apriranno domani, primo settembre. Si potrà prenotare direttamente sul portale del Festival.

Per quanto riguarda la giornata di apertura, il 25 settembre a Uscio Sala Regina Margherita, taglio del nastro alle 15.30 con i saluti istituzionali, poi “Tempo: Il sogno di uccidere Chronos”, lectio magistralis di apertura del prof. Guido Tonelli (Fisico, Università di Pisa/CERN). Alle 17 “Il tempo nello spazio” con Franco Malerba il primo astronauta italiano e presidente del Festival dello spazio. Alle 18 “I viaggi nel tempo” con Giuliano Torrengo, Coordinatore del Centro Studi di Filosofia del Tempo e professore presso l’Università Statale Milano.

Come spiega Riccardo Grozio, direttore artistico del Festival della Valle del Tempo

«Non solo un’estensione geografica, ma un più forte radicamento territoriale che a partire dalla tradizionale produzione di orologi e di campane valorizza l’intero comprensorio all’insegna della autenticità e della lentezza. Per ritrovare il “tempo perduto”. Il passaggio da FestivalTempo a Festival della Valle del Tempo racconta una visione più ampia: non più solo un evento, ma un progetto culturale diffuso, capace di valorizzare un territorio e la sua identità mettendo il tempo al centro. Dopo le prime edizioni che hanno visto protagonista Uscio — paese simbolo della tradizione degli orologi da torre — il Festival coinvolgerà Avegno e Recco. Un’estensione geografica che riflette un radicamento ancora più profondo nella cosiddetta “Valle del Tempo”, un’area unica dove storia, artigianato e cultura si intrecciano da secoli. Qui il tempo non è solo un tema: è identità. È racconto. È materia viva. Dalla produzione storica di orologi e campane fino ai percorsi naturalistici e alle esperienze culturali, tutto invita a rallentare e a riscoprire una dimensione più autentica dell’esistenza».

Oltre agli appuntamenti, che sono appunto 38, ci saranno nel corso della rassegna proiezioni, mostre, laboratori, letture, performance e incontri. Non mancheranno neppure escursioni a tema nel corso dele giornate per scoprire la Valle del Tempo, camminando dentro storie e sentieri che raccontano il tempo attraverso natura, memoria e meraviglia.

Informazioni

Quest’anno saranno convenzionati con il Festival della Valle del Tempo e a disposizione dei partecipanti anche alcuni ristoranti e alberghi del comprensorio, facilmente consultabili sul sito.

A disposizione anche una mail per ulteriori informazioni, info@festivalvalledeltempo.it, e un numero di telefono: 3450125494.