Lo sconto in maggioranza

Femminicidio, Smeraldi attacca il sindaco Solinas: “Sudditanza culturale alla sinistra. Non lo vorrei al mio fianco nei momenti difficili”

Dopo la richiesta del Pd locale, il sindaco aveva preso le distanze dalle parole del consigliere

Femminicidio, Smeraldi attacca il sindaco Solinas: “Sudditanza culturale alla sinistra. Non lo vorrei al mio fianco nei momenti difficili”

Si scalda ulteriormente il clima politico a Sestri con le nuove dichiarazioni del consigliere comunale Paolo Smeraldi sul tema del femminicidio. Al centro della polemica è finita la lettura dei dati sulle donne vittime di omicidio e, in particolare, l’affermazione del consigliere secondo cui i numeri non configurerebbero una situazione di emergenza. Parole che hanno suscitato la reazione dei Circoli del Partito Democratico di Sestri Levante, Riva Trigoso e Santa Vittoria, che hanno chiesto al sindaco Francesco Solinas di prendere pubblicamente le distanze dal proprio consigliere.

Il primo cittadino ha quindi preso posizione, condannando con fermezza la violenza contro le donne e il femminicidio e precisando che l’interpretazione dei dati espressa da Smeraldi è “lontana dal mio pensiero e dalle mie convinzioni”. Una presa di distanza che ora viene contestata dallo stesso consigliere, che accusa Solinas di essersi allineato alle richieste del Pd e di aver gestito la vicenda con un “errore di comunicazione grossolano”.

Lo scontro all’interno della maggioranza Solinas

“Mi ha stupito che Solinas abbia obbedito all’ultimatum dei circoli del Pd, che chiedevano di prendere le distanze dalle mie parole sul femminicidio facendo notare che è già passato un giorno.
Un errore di comunicazione grossolano.
Mi ha sorpreso anche la spiegazione data: “il consigliere ha espresso una propria visione e una personale interpretazione dei dati statistici attraverso i quali questa piaga viene rappresentata. Una lettura lontana dal mio pensiero e dalle mie convinzioni”
Mi pare che un ingegnere avrebbe potuto leggere senza troppe difficoltà le statistiche ufficiali che ho condiviso e valutare che 8 vittime di femminicidio su 26 donne uccise in un semestre non sono, qualunque siano il proprio pensiero e le proprie convinzioni, un’emergenza; c’è poco da interpretare.
Peccato. Solinas come Marco Conti e Claudio Muzio si è allineato alla vulgata comune, dimostrando come loro poco coraggio e sudditanza culturale alla sinistra.
L’unica cosa che non mi ha stupito è che al primo sentore di polemica si sia smarcato alla velocità della luce; in tre anni è già successo più volte.
Diciamo che non è il tipo di persona che vorrei al mio fianco nei momenti difficili.”