Ritornano a settembre le Giornate di Chiavari, il festival organizzato dal Comune di Chiavari e diretto da Massimiliano Finazzer Flory. Dopo gli appuntamenti che hanno animato la città tra maggio, giugno e luglio, la terza edizione prosegue venerdì 18 settembre, alle ore 21, all’Auditorium San Francesco con un nuovo evento dedicato ad uno dei grandi miti della cultura occidentale: l’Odissea.
La serata
Sull’onda della rinnovata attenzione che il cinema ha riportato sul poema omerico, sarà proprio Odisseo il protagonista della serata chiavarese. A condurre il pubblico nel viaggio dell’eroe greco sarà Massimiliano Finazzer Flory, con una rilettura che mette in dialogo il testo classico con la contemporaneità, accompagnata dalla musica dal vivo della violinista Alice Nappi.
Il regista e attore parte dalla psicologia di Odisseo e dal rapporto tra le sue vittorie e le sue sconfitte per attraversare alcuni degli incontri e dei passaggi più celebri del poema: Polifemo, Circe e le sirene, Scilla e Cariddi, Argo e i Proci. Un viaggio nel mito che diventa occasione per interrogarsi sull’uomo contemporaneo, sulle sue fragilità, sul desiderio di conoscenza e sulla ricerca del ritorno.
I commenti
«Le Giornate di Chiavari tornano a settembre partendo da una storia che appartiene a tutti, ma che può ancora sorprenderci – dichiara Gianluca Ratto, assessore alla Promozione della Città -. Il successo dell’Odissea di Christopher Nolan ha riportato con forza il mito di Odisseo al centro dell’attenzione e noi lo riprendiamo da una prospettiva diversa: Finazzer Flory lo rileggerà con gli occhi del presente, intrecciando parola e musica dal vivo. È proprio questo lo spirito delle Giornate: far dialogare linguaggi diversi, cogliere ciò che attraversa il nostro tempo e trasformarlo in un’occasione di incontro con la città».
«C’è voglia di ritornare alle origini in questo Occidente, in viaggio, sempre in guerra, anche contro sé stesso, che spesso naufraga dimenticando l’amore – spiega il direttore artistico della manifestazione, Massimiliano Finazzer Flory -. Odisseo sa che anche l’astuzia in questa terra ha bisogno del cielo… abbiamo urgenza di nuova immaginazione».
L’ingresso è gratuito.