L’amministrazione comunale di Sestri Levante intende mettere in sicurezza il mercato settimanale del sabato mattina di piazza Aldo Moro dopo aver ascoltato i commercianti. In vista delle riassegnazioni, per scadenza, delle concessioni, sono stati ridisegnati gli spazi a disposizione, tenendo conto delle vie di fuga e di altri accorgimenti di sicurezza per gli utenti e commercianti. L’assessore comunale al commercio Luca Bacherotti, in un video apparso ieri, martedì 8 settembre, sulla pagina Facebook Francesco Solinas Sindaco, ha affermato che il lavoro è iniziato 7 mesi fa e che il Comune si è affidato a società specializzate. Ad oggi sono previsti 100 stalli anziché i 113 attualmente utilizzati, ma la giunta comunale si dice aperta a qualsiasi tipo di soluzione per salvaguardare i posti di lavoro.
Gli stalli del mercato settimanale del sabato mattina a Sestri Levante potrebbero scendere da 113 a 100
“La maggioranza Solinas butta sui social la “bomba”. Magari anche solo per vedere l’effetto che fa, senza che si sia neppure mai fatto cenno dell’argomento in consiglio comunale – replicano Diego Pistacchi e Marco Conti, consiglieri comunali rispettivamente di Sestriamo/Forza Italia e Fratelli d’Italia – ma più che il metodo, al quale siamo abituati, è il merito a preoccuparci. Solinas e i suoi interpreti partono dall’assunto che si debbano ridurre 13 banchi su 113 ed eliminare lo spazio per 25 furgoni, per “motivi di sicurezza”. A nostro avviso si dovrebbe partire dalla garanzia di tutti i posti di lavoro per tante famiglie coinvolte e da lì iniziare a cercare le soluzioni. Ed è grave che l’amministrazione comunale anteponga la burocrazia alle persone. Peraltro sulla “sicurezza” e sull’accesso dei mezzi di soccorso si può parlare a lungo per valutare che accessibilità reale consenta la riduzione di 13 banchi. Ma per l’appunto ci sarebbe un luogo deputato per affrontare certi discorsi, per presentare proposte alternative che intanto, come sempre, l’amministrazione rigetterà a priori. Per Solinas si possono lasciare spazi vuoti sul mercato – concludono i due esponenenti del centrodestra – l’importante è non lasciarli sui social”