A Sestri Levante dal 7 settembre scorso e fino a fine lavori il sottopasso di via Fascie, tra la rotonda di via Pace nel Mondo e la rotonda di Lapide, è chiuso al traffico veicolare per consentire la posa delle nuove condotte del depuratore.
Code in via Nazionale, il gruppo consiliare Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti chiede un consiglio comunale dedicato
La chiusura del sottopasso si rende necessaria nell’ambito dei lavori per la posa delle condotte destinate a convogliare reflui comprensoriali in mandata verso il depuratore comprensoriale di Ramaia a Santa Margherita di Fossa Lupara e quelli trattati verso lo scarico a mare. I lavori prevedono un’attività di scavo complessa, dovuta alla presenza di acqua di falda nell’area interessata. Il sottopasso ferroviario rimane chiuso e non transitabile fino a tutto dicembre. Previsti percorsi da seguire da e per le varie direzioni, per vetture e trasporto leggero, da Riva verso il centro, e verso l’autostrada e Casarza Ligure, da Casarza-Lavagnina verso il centro, da Santa Vittoria (Rovereto-Tassani-Libiola-Azaro-Montedomenico), dalle frazioni di San Bernardo e Loto, dal centro a tutte le frazioni, dal centro città verso la Lavagnina e Casarza. Disposizioni anche per gli autocarri fino a 12 metri di lunghezza e 4,20 di altezza, da Casarza/autostrada verso il centro, dal centro verso l’A12 e Casarza. E ancora, per autocarri oltre i 12 metri di lunghezza e 4,20 di altezza, con circolazione consentita solo sull’Aurelia con provenienza/destinazione Lavagna.
Fino a domenica 25 ottobre sarà possibile uscire da via Antica Romana Orientale su via Fascie con svolta a sinistra. Da lunedì 26 ottobre nel tratto tra la traversa dell’ex Bar Alexander e Meci sarà istituito un doppio senso di marcia inevitabilmente togliendo la sosta sull’intero tratto (tranne i parcheggi slargo antistante Meci).
L’opposizione di centrosinistra critiche l’amministrazione comunale: “La città paga l’improvvisazione dell’amministrazione comunale. Chiediamo un consiglio comunale dedicato”
“Quello che sta accadendo in questi giorni alla viabilità cittadina, in relazione ai lavori collegati al nuovo depuratore, appare come l’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare improvvisato, che scarica sui cittadini conseguenze e disagi – affermano Marcello Massucco, Elisa Bixio, Gabriele Ovindo e Roberto Montanari, consiglieri comunali del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti – modifiche alla circolazione, sensi di marcia invertiti, strade chiuse e percorsi cambiati rischiano di trasformare gli spostamenti quotidiani in una vera e propria corsa a ostacoli. E il problema non è il disagio inevitabile che può accompagnare un’opera importante, ma come queste modifiche vengono pianificate, comunicate e gestite. Ci chiediamo perché, ancora una volta, non si sia scelto di coinvolgere preventivamente le Consulte di quartiere interessate, ascoltando chi vive quotidianamente quelle strade e conosce concretamente le criticità del territorio. E poiché le modifiche alla viabilità non si possono improvvisare, ci chiediamo se ci siano studi di mobilità che abbiano consentito una valutazione all’amministrazione e in tal caso, perché in modo trasparente non siano stati portati a conoscenza di consiglieri comunali, consulte o cittadini, che sono costretti ad apprendere con tempi troppo stretti, di nuovi divieti, chiusure o cambiamenti della circolazione. Un’amministrazione seria dovrebbe programmare, condividere e comunicare per tempo, non costringere cittadini, residenti, commercianti e lavoratori ad adeguarsi di giorno in giorno a decisioni che sembrano cambiare continuamente. Il sindaco Francesco Solinas continua, a procedere per tentativi, intervenendo sulla viabilità senza una visione chiara e complessiva. Non è accettabile che siano i cittadini a fare da “collaudatori” delle scelte dell’amministrazione comunale, pagando sulla propria pelle le conseguenze di modifiche improvvisate. Chiediamo quindi all’amministrazione Solinas – conclude il centrosinistra – di fare chiarezza e un consiglio comunale dedicato in cui venga presentato il piano organico della viabilità legata ai lavori, coinvolgere le Consulte di quartiere e garantire ai cittadini informazioni tempestive e comprensibili. Sestri ha bisogno di una guida che sappia decidere e programmare, non di una città costretta a scoprire ogni mattina quale sarà il prossimo cambiamento della viabilità. I disagi dei lavori possono essere inevitabili. Il caos nella loro gestione, invece, non lo è”.