politica locale

Parco di Portofino, Angiolani porta il tema in Consiglio: «No a un Parco a tre Comuni»

l capogruppo di Pd e ScegliAmo Rapallo deposita una mozione su confini e tutela dell’Area Marina Protetta: «La sindaca Ricci difenda gli interessi del territorio»

Parco di Portofino, Angiolani porta il tema in Consiglio: «No a un Parco a tre Comuni»

 Il futuro del Parco Nazionale di Portofino e dell’Area Marina Protetta arriva in Consiglio comunale a Rapallo. Il capogruppo del Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo, Francesco Angiolani, ha infatti depositato una mozione di sentimento con cui chiede all’amministrazione comunale di assumere una posizione netta sui confini del Parco e sulla tutela dell’AMP, chiamando in causa anche il ruolo della sindaca Elisabetta Ricci, recentemente eletta presidente della Comunità del Parco. Di seguito il comunicato di Angiolani.

“In vista della prossima seduta del Consiglio Comunale, come Capogruppo del Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo ho depositato una mozione di sentimento avente ad oggetto i confini del Parco Nazionale di Portofino, la salvaguardia dell’Area Marina Protetta (AMP) e le responsabilità istituzionali della Sindaca Elisabetta Ricci, recentemente insediatasi anche alla Presidenza della Comunità del Parco.

Con questo atto si chiede al Consiglio Comunale di Rapallo di prendere una posizione chiara e priva di ambiguità a tutela dell’interesse primario della Città di Rapallo e dell’intero comprensorio del Tigullio.

La definizione dei confini del Parco Nazionale e il futuro dell’Area Marina Protetta rappresentano passaggi storici ed economici fondamentali per la nostra comunità. Le sentenze della Giustizia Amministrativa hanno già bocciato l’ipotesi miope di un Parco ridotto a soli tre Comuni. Continuare a perseguire quella strada significa voler penalizzare il nostro territorio, tagliando fuori le frazioni e l’entroterra rapallese dalle risorse europee, dai fondi per la sostenibilità e dai circuiti di promozione turistica internazionale.

La mozione pone inoltre un forte accento sulle recenti vicende relative all’Area Marina Protetta di Portofino che costituisce un’eccellenza internazionale per la tutela della biodiversità e la promozione dell’economia del mare. Non accetteremo alcun tipo di ridimensionamento, accorpamento penalizzante o svuotamento di competenze che metta a rischio trent’anni di risultati e la certezza gestionale degli operatori locali.

L’atto impegna formalmente la Sindaca e la Giunta a ribadire la contrarietà di Rapallo a un “Parco a tre Comuni” in ogni sede istituzionale, in primis nei confronti di Regione Liguria e Ministero dell’Ambiente e a esercitare il ruolo di Presidente della Comunità del Parco con totale indipendenza, ponendo la difesa del territorio al di sopra di ogni logica di appartenenza partitica.

Con l’elezione della Sindaca Ricci alla Presidenza della Comunità del Parco, Rapallo ha una responsabilità di primissimo piano. In Consiglio Comunale vedremo chi è disposto a votare per difendere il valore del nostro territorio e chi, invece, preferisce piegarsi ai diktat politici della Regione. La Sindaca sfrutti questo mandato per fare gli interessi dei cittadini di Rapallo”.