Sabato 19 settembre torna la Ciclopedalata Expo 2026, l’iniziativa organizzata dal Comune di Chiavari in collaborazione con FIAB Tigullio Vivinbici, in occasione dell’Expo Val Fontanabuona e Valli del Tigullio. La partenza è prevista da piazza Gagliardo a Chiavari. Il percorso si svilupperà inizialmente lungo l’Entella, sul lato chiavarese, passando per Rivarola, per poi proseguire sulla Ciclovia dell’Ardesia fino a raggiungere l’area Expo nel Comune di San Colombano Certenoli.
Iscrizione obbligatoria
L’iscrizione è obbligatoria, qui, ai fini assicurativi.
In base al numero degli iscritti, i partecipanti potranno essere suddivisi in due gruppi, con partenze scaglionate alle 9.30 e alle 9.50. All’arrivo a Calvari sarà possibile visitare gli stand espositivi dell’Expo e degli stand gastronomici. Il rientro a Chiavari è previsto intorno alle 16.
Il percorso complessivo, tra andata e ritorno, è di circa 36 chilometri e si sviluppa su tratti in asfalto, terra compatta e ciotoli. È sconsigliato l’utilizzo di biciclette da corsa; il percorso non è indicato per bambini di età inferiore agli 8 anni né per biciclette dotate di seggiolino. Per i bambini è previsto l’utilizzo del casco.
FIAB consegnerà a Chiavari la Bandiera gialle di ComuneCiclabile 2026
Per l’occasione FIAB consegnerà ufficialmente a Chiavari la Bandiera Gialla di ComuneCiclabile 2026, confermando l’impegno della città nella promozione della mobilità sostenibile e nell’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto.
Il commento
«La Ciclopedalata Expo è un’iniziativa che unisce mobilità sostenibile, promozione del territorio e collaborazione tra enti e associazioni – dichiara l’assessore alla mobilità sostenibile, Alessandra Ferrara -. Raggiungere Calvari lungo la Ciclovia dell’Ardesia significa valorizzare un collegamento naturale tra Chiavari e il suo entroterra, incentivando un modo diverso di vivere e conoscere il territorio. La consegna della Bandiera Gialla di FIAB rappresenta inoltre un riconoscimento importante per il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte della ciclabilità e della mobilità dolce. È uno stimolo a proseguire su questa strada, investendo in percorsi, servizi ed iniziative capaci di rendere la bicicletta sempre più parte della vita quotidiana della città».