Il consigliere comunale di opposizione Andrea Carannante, esponente di Libera Rapallo – Unione Popolare, annuncia le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Culturale di Rapallo. Una decisione che, precisa, non riguarda l’attività dell’Accademia ma nasce da ragioni esclusivamente politiche e dal rapporto con l’attuale amministrazione comunale.
Al Sindaco del Comune di Rapallo
Al Presidente dell’Accademia Culturale di Rapallo
Al Segretario Generale del Comune di Rapallo
Agli Uffici competentiOggetto: Dimissioni dal Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Culturale di Rapallo
Con la presente comunico le mie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Culturale di Rapallo, incarico nel quale sono stato eletto in qualità di consigliere comunale di minoranza.
È una decisione che assumo con convinzione e che ha una motivazione esclusivamente politica.
Ci tengo a dirlo con chiarezza: non c’è alcuna polemica nei confronti dell’Accademia Culturale di Rapallo.
Ringrazio l’Accademia, i componenti del Consiglio di Amministrazione, i docenti e tutti gli allievi per il lavoro che svolgono e auguro loro sinceramente un percorso ricco di soddisfazioni e risultati.
La mia scelta riguarda invece il rapporto con l’attuale Amministrazione comunale.
Sono stato eletto in Consiglio comunale per rappresentare la minoranza e per svolgere fino in fondo il mio ruolo di opposizione. Oggi ritengo che non sia più coerente, da una parte, denunciare quello che considero un fallimento politico e amministrativo e, dall’altra, continuare a ricoprire un incarico che nasce proprio dalla rappresentanza istituzionale della minoranza.
Non voglio più dare alcun tipo di collaborazione politica a questa Amministrazione.
Lo dico perché credo che Rapallo stia pagando un prezzo troppo alto.
Mentre dentro il Palazzo si discutono e si difendono equilibri politici, fuori dal Palazzo i cittadini vedono una città che affronta problemi sempre più evidenti, interventi che tardano ad arrivare, promesse che si accumulano e una distanza crescente tra ciò che viene raccontato e ciò che realmente accade.
Non è più, a mio avviso, una questione di una singola scelta o di un singolo provvedimento.
È una questione politica.
Questa Amministrazione sta facendo male a Rapallo. E io non intendo essere, nemmeno indirettamente, parte di questo sistema.
Per questo scelgo di dimettermi.
Non mi dimetto dal mio ruolo di consigliere comunale.
Non mi dimetto dall’opposizione.
Non mi dimetto dall’impegno politico.Mi dimetto da un incarico perché voglio essere libero di continuare a fare opposizione senza ambiguità e senza compromessi.
Credo che una forza di minoranza debba avere il coraggio di dire le cose come stanno, anche quando sarebbe più comodo mantenere qualche posizione, qualche incarico o qualche rapporto istituzionale.
Io scelgo un’altra strada.
Gli equilibri politici di Palazzo non possono venire prima degli interessi della città.
E quando quegli equilibri diventano più importanti dei problemi di Rapallo, allora è arrivato il momento di dire basta.
Questa Amministrazione deve andare a casa.
È questa la posizione politica che continuerò a sostenere in Consiglio comunale e fuori dal Consiglio comunale, con ancora maggiore determinazione.
Ringrazio nuovamente l’Accademia Culturale di Rapallo e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla sua attività, augurando loro buon lavoro e ogni successo per il futuro.
Le mie dimissioni non sono contro l’Accademia.
Sono una scelta di coerenza politica.
Andrea Carannante
Consigliere Comunale
Libera Rapallo – Unione Popolare