Il gruppo consiliare di maggioranza “Casarza è di tutti” interviene sulla vicenda dei tagli alle corte degli autobus Amt e critica Città metropolitana di Genova.
“Come Casarza è di tutti avevamo previsto l’incapacità dell’ex Provincia ad amministrare e i fatti ci stanno dando ragione”
“È stata tagliata la 798, quella degli ospedali, utilizzata da sempre da studenti ed anche dai lavoratori – riporta la maggioranza consiliare del paese della Val Petronio – ci sono parecchie lamentele per le carenze delle corriere del mattino che fanno saltare le coincidenze e non solo. Gli utenti stanno pagando il prezzo di una gestione scellerata di Città metropolitana che non sa né programmare né amministrare. Il trasporto pubblico non è un favore concesso ai cittadini, è un servizio essenziale”.
I consiglieri comunale del gruppo “Casarza è di tutti” rincara la dose:
“Come Casarza è di tutti avevamo previsto l’incapacità di Città metropolitana ad amministrare e i fatti ci stanno dando ragione”.
Un attacco indiretto ma neppure troppo velato verso colui che sostengono in consiglio comunale, il sindaco di Casarza Ligure che Giovanni Stagnaro. Come noto Stagnaro è anche assessore metropolitano con deleghe al Coordinamento delle attività di supporto ai Comuni e al Servizio idrico integrato.
Già all’inizio di quest’anno “Casarza è di tutti” aveva criticato il sindaco Stagnaro per essersi avvicinato a Silvia Salis e al centrosinistra.