Riaprono le porte del teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo. L’appuntamento è per venerdì prossimo, 25 settembre, alle 21 con un grande evento: il recital dedicato ai cinquant’anni di attività di Alberto Cupido, 78 anni, grande tenore di fama internazionale, originario di Portofino che vive da trent’anni a Rapallo. La sua storia di artista sarà ripercorsa in una serata che si preannuncia indimenticabile. Sempre con l’allestimento e l’organizzazione della Fondazione Teatro Sociale di Camogli, la serata, presentata da Danilo Boaretto, vedrà naturalmente l’esibizione dello stesso Cupido che canterà tre dei dieci brani in programma. La parte musicale vedrà la partecipazione dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, che sarà diretta da Giuseppe Acquaviva. Sul palco, oltre che Alberto Cupido, si esibiranno il mezzosoprano Elena Belfiore e il soprano Ksenia Bomarsi. A raccontare il senso di questa serata è lo stesso Alberto Cupido, ricordando proprio l’esordio con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova:
«Era il 1976, verso ottobre quando arrivò il mio esordio al Teatro Carlo Felice che all’epoca era ospitato al Teatro Margherita. Ricordo che fui scritturato all’ultimo momento. Stavo tornando da Siena dove avevo seguito e preso parte al Maggio Fiorentino, quando fui contattato dal tempio della lirica genovese cui mi ero un po’ sfacciatamente proposto proprio per Madama Butterfly. Mi chiamarono e provai quell’emozione di cinquant’anni fa, che poi non mi ha mai lasciato».
La biografia di Cupido
La biografia di Cupido è quella di un grande tenore. Ha studiato al Conservatorio di Milano e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Dopo la prima opera a Genova, ha debuttato in Germania, a Francoforte sul Meno, nel ruolo di Rodolfo. Ha esordito poi in Gran Bretagna nel 1978, sempre nel ruolo di Rodolfo, al Festival di Glyndebourne. Dopo aver interpretato Faust alla Bayerische Staatsoper di Monaco nel 1982, ha debuttato negli Stati Uniti a San Francisco nel 1983. Ha interpretato Edgardo alla Scala di Milano nel 1983, ruolo che ha ripreso a Monte Carlo nel 1987. Cupido ha lavorato con direttori d’orchestra come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Zubin Metha, Wolfgang Sawallisch, Giuseppe Sinopoli, Gianandrea Gavazzeni, Georges Prêtre. Ed ha cantato nei più importanti teatri del mondo, dal Covent Garden, all’Opéra Bastille, dal teatro alla Scala alla Staatsoper di Vienna e all’Opéra di Parigi. Della sua passione e della sua voglia di cantare dopo mezzo secolo dice:
«Se conservi lo spirito giovanile per il tenore la voce viene; io fortunatamente mi sento in forma ma soprattutto ho lo stesso animo degli inizi. Venerdì sera inizierò con una melodia “L’alba separa dalla luce l’ombra” che è una celebre romanza da salotto composta da Francesco Paolo Tosti su testo di Gabriele D’Annunzio. Poi canto l’aria del Macbeth di Giuseppe Verdi “Ah la paterna mano” e “Lucevan le stelle” dalla Tosca di Puccini».
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Il programma di venerdì
Il programma prevede i seguenti brani: “Overture” da L’italiana in Algeri di Giacchino Rossini, “Una voce poco fa” da Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, “Quando me n’vo” da La Bohème di Giacomo Puccini, “L’alba separa dalla luce l’ombra” romanza di Francesco Paolo Tosti, “O mio babbini caro” da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, Atto III Entr’acte da Carmen di Georges Bizet, “Habanera” da Carmen di Georges Bizet, “Ah! Ka paterna mano” da Macbeth di Giusepope Verdi, “Tu che di gel sei cinta” da Turandot di Giacomo Puccini, “E lucevan le stelle” da Tosca di Giacomo Puccini.
Per la serata l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti a sedere. Per prenotare, chiamare il numero 340 796 9279 oppure scrivere a biglietteria@leclarisse.it.