santa margherita ligure

Minigolf di viale Rainusso, Viva Santa: «Passo indietro sul parcheggio»

Il gruppo interviene dopo l’annuncio di un nuovo bando per l’area ludico-sportiva e rivendica le iniziative portate avanti negli ultimi mesi per la tutela della zona

Minigolf di viale Rainusso, Viva Santa: «Passo indietro sul parcheggio»

Il futuro del Minigolf di viale Rainusso torna al centro del dibattito politico a Santa Margherita Ligure. Il gruppo Viva Santa interviene dopo l’annuncio dell’Amministrazione di voler procedere con un nuovo bando per l’area ludico-sportiva, rivendicando le iniziative portate avanti negli ultimi mesi contro l’ipotesi di realizzare un parcheggio nella zona.

“Il duo Caversazio – Brunetti fa retromarcia sulla realizzazione di un parcheggio, a raso o interrato, nell’area del Minigolf di viale Rainusso e annuncia un bando per l’assegnazione dell’area ludico-sportiva. Una svolta che il gruppo Viva Santa rivendica come il risultato di una battaglia portata avanti da mesi anche in Consiglio comunale e dopo una stagione estiva appena conclusa buttata, con l’impianto chiuso proprio nei mesi in cui la città ne avrebbe avuto più bisogno.

Tutto era partito dalla nostra scoperta, negli atti dell’amministrazione, di uno stanziamento di 14.640 euro destinato proprio allo studio di fattibilità per un parcheggio nell’area che comprende anche Villa Carmagnola e il Parco del Flauto Magico dopo che l’Amministrazione aveva comunicato al gestore del Minigolf l’intenzione di non puntare più su quell’area.

Da lì la prima mozione di Viva Santa e discussa in Consiglio comunale per chiedere la tutela dell’intera zona come area verde unica. Un percorso proseguito con un manifesto e un volantino diffuso in città per informare i cittadini e con una raccolta costante di segnalazioni e preoccupazioni.

La seconda mozione, dopo essere stata calendarizzata per il precedente Consiglio comunale – interrotto dalla Maggioranza prima della discussione – è stata ripresentata da tempo e tornerà in aula la prossima settimana; le richieste restano tre: nessun parcheggio nel parco, mantenimento del Minigolf come impianto sportivo, nuovo bando per la riapertura. Ma oggi, con un “tempismo perfetto”, arriva l’annuncio dell’Amministrazione. Che coincidenza.

Se oggi Caversazio – Brunetti sembrano intenzionati a tutelare il Minigolf, non possiamo che esserne contenti: è quello che chiediamo da mesi. E il dato di fatto di questa improvvisa retromarcia è una stagione estiva, quella appena conclusa, buttata via”.