Lavoro

Occupazione: al via il primo laboratorio tematico sulle politiche di genere nel mercato del lavoro in Liguria

L'assessore Ferro: "Con l’inaugurazione del primo MARE Lab ligure rafforziamo il nostro impegno per un mercato del lavoro più efficiente, inclusivo e capace di offrire occupazione di qualità"

Occupazione: al via il primo laboratorio tematico sulle politiche di genere nel mercato del lavoro in Liguria

Si è tenuta ieri pomeriggio presso la Sala del Bergamasco della Camera di Commercio di Genova la tappa di apertura del ciclo di MARE Labs, laboratori territoriali sviluppati nell’ambito progetto europeo “VIA.MA.R.E. – Valorisation Intégrée et Animation du MArché transfrontalier du travail par le Réseau des services pour l’Emploi”, finanziato dal programma transfrontaliero Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, che coinvolge, oltre al territorio ligure, Toscana, Sardegna, Region Sud della Francia e Corsica.

Lo studio sulla parità di genere all’interno del mercato del lavoro ligure

Questi laboratori fungono da piattaforme di riflessione e lavoro partecipativo all’interno di ciascuna regione, secondo un approccio bottom up e di coinvolgimento diretto degli stakeholder. Al centro dell’evento odierno uno studio sulla parità di genere all’interno del mercato del lavoro ligure, svolto da Alfa Liguria a cura di Caterina Vegnuti.

La dichiarazione del vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Politiche dell’Occupazione Simona Ferro

“Con l’inaugurazione del primo MARE Lab ligure rafforziamo il nostro impegno per un mercato del lavoro più efficiente, inclusivo e capace di offrire occupazione di qualità. Il progetto VIA. MA.R.E. ci permette di costruire una rete transfrontaliera di servizi che metta in relazione territori, imprese e lavoratori, superando i confini amministrativi. La parità di genere rappresenta una delle sfide centrali di questo percorso. In Liguria registriamo segnali positivi e incoraggianti sul lungo periodo: l’occupazione femminile aumenta e si denotano un rafforzamento del capitale umano femminile e un incremento del numero di donne laureate e, nello specifico, delle laureate nei percorsi STEM, con una progressiva riduzione dell’incidenza dell’occupazione femminile a tempo determinato. Al tempo stesso, stiamo convogliando i nostri sforzi per ridurre sempre di più quelli che rimangono punti di criticità, come la ancora limitata presenza delle donne nelle professioni tecnologiche e digitali . Occasioni come quella odierna servono proprio a questo: analizzare punti di forza e aspetti su cui poter migliorare, oltre a condividere buone pratiche e discutere delle sfide e delle opportunità che ci attendono nel confronto transfrontaliero. I MARE Labs, come accaduto già in questo pomeriggio, saranno soprattutto luoghi di ascolto e partecipazione. Grazie alla sinergia e al ruolo strategico giocato da Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova e Alfa Liguria, vogliamo realizzare un percorso che parte dai bisogni concreti del territorio per costruire, insieme ai nostri partner italiani e francesi, politiche del lavoro sempre più efficaci e inclusive. Le nostre priorità sono chiare – ha concluso Ferro – promuovere la qualità e la stabilità del lavoro femminile, rafforzare le misure di conciliazione tra carriera e famiglia, e incentivare l’accesso delle donne a professioni ad alta qualificazione. Solo abbattendo queste disparità potremo ridurre il mismatch occupazionale e dare risposte di valore ai cittadini e alle imprese”.

Presenti al laboratorio, fra gli altri, il Direttore Generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Liguria Cristina Zanni, il Direttore Generale di Alfa Liguria Paolo Sottili, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia, il Dirigente U.S.S. Cooperazione territoriale europea di Regione Liguria Marco Rolandi, il Funzionario responsabile progetto VIA. MA.R.E. Stefano Tarigo.