Santa in Giallo dopo il successo dei primi appuntamenti continua ad allargare i propri confini. Non soltanto romanzi, scrittori e incontri con gli autori: per la prima volta il festival e concorso letterario dedicato al giallo apre anche ai giochi da tavolo investigativi, trasformando il mistero in un’esperienza da vivere direttamente, insieme agli altri.
Il progetto della biblioteca civica A .e A. Vago
L’appuntamento è giovedì 24 settembre alle 16, alla Biblioteca Civica “A. e A. Vago”, in via Cervetti Vignolo 25, Santa Margherita Ligure.
L’idea nasce proprio dalla Biblioteca Civica, diretta da Laura Cuoghi, che ha proposto di inserire nel programma di Santa in Giallo un pomeriggio interamente dedicato ai giochi in scatola a tema giallo. L’appuntamento è per giovedì 24 settembre, dalle 16 alle 18, nella sede della biblioteca in via Cervetti Vignolo 25.
Il principio è semplice ma nuovo per un festival con concorso letterario: portare il giallo fuori dalle sole pagine dei libri e farlo diventare gioco, partecipazione, intuizione, confronto. E, nello stesso tempo, usare il gioco per portare in biblioteca anche persone che magari normalmente non la frequentano. A organizzare i tavoli è stato coinvolto Luca Mevilli (nella foto), giovane rapallese molto esperto di giochi da tavolo, che sarà presente insieme al personale della biblioteca per spiegare i regolamenti e accompagnare i partecipanti.
«Non bisogna essere grandi giocatori e non occorre arrivare preparati perché saremo noi a spiegare tutto direttamente al momento. L’idea è che chi entra possa sedersi a un tavolo, da solo o con amici, e iniziare subito a giocare. Vogliamo ricreare un’atmosfera investigativa, ma soprattutto molto partecipata».
I giochi saranno diversi, con caratteristiche e livelli di difficoltà differenti. Ci sarà innanzitutto Cluedo, il più classico dei giochi investigativi, nel quale bisogna scoprire chi ha commesso il delitto, con quale arma e in quale stanza. Accanto a questo sarà disponibile Mysterium, che aggiunge al meccanismo dell’indagine un elemento più visionario e quasi soprannaturale, basato sull’interpretazione di immagini e indizi. Un altro tavolo sarà dedicato a Sherlock Holmes: Consulente Investigativo, gioco fortemente narrativo e corale, nel quale i partecipanti devono discutere insieme, seguire piste e ricostruire il caso. «È uno di quei giochi – osserva Mevilli – in cui il gruppo conta moltissimo, perché bisogna confrontarsi, ascoltare le idee degli altri e decidere insieme dove andare a cercare gli indizi». Ci saranno poi due differenti versioni di Cold Case, forse l’esperienza più vicina a una vera indagine. I partecipanti avranno a disposizione fascicoli, documenti, articoli di giornale, prove e materiali da esaminare, mettendo insieme elementi apparentemente scollegati.
«Cold Case è quello che dà maggiormente la sensazione di lavorare davvero su un caso perché bisogna guardare tutto, leggere, prendere appunti, scoprire incongruenze, tornare sui documenti e costruire ipotesi. Per questo useremo anche una lavagna e dei taccuini, proprio per aiutare i partecipanti a segnare sospetti, collegamenti e possibili soluzioni». Per i più piccoli sarà inoltre disponibile un gioco investigativo dedicato a Geronimo Stilton, così da consentire la partecipazione anche ai bambini. Complessivamente saranno quindi organizzate sei possibilità di gioco, considerando le due diverse versioni di Cold Case.
L’iniziativa è pensata per una fascia d’età amplissima: indicativamente dai sei-sette anni fino agli adulti, senza un vero limite superiore. Le prenotazioni raccolte fino a questo momento riguardano soprattutto ragazzi e adolescenti, ma proprio per questo dalla biblioteca arriva un invito particolare anche agli adulti. «Ci sono tantissimi adulti appassionati di giochi da tavolo, enigmi e investigazione e sarebbe bello vedere allo stesso tavolo bambini, ragazzi, genitori e persone più grandi. Il gioco da tavolo ha proprio questa capacità: mette insieme età diverse e costringe a parlarsi, ragionare, collaborare».
È questo uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: fare della biblioteca non soltanto un luogo nel quale si prendono in prestito libri, ma anche uno spazio di incontro, condivisione e socialità. Una biblioteca che, entrando nel programma di Santa in Giallo con un’idea propria, prova a raggiungere pubblici nuovi. Per Santa in Giallo si tratta inoltre di un ulteriore ampliamento del progetto culturale del festival: il giallo non resta confinato alla letteratura ma si estende al cinema, all’arte, al teatro, alla musica e, da questa edizione, anche ai giochi da tavolo, mantenendo come filo conduttore il mistero, l’indagine, la deduzione e il piacere di scoprire.
L’ingresso è gratuito e l’evento è aperto sia a chi vuole partecipare da solo sia a gruppi di amici. Non è necessario conoscere preventivamente le regole: i giochi saranno spiegati direttamente dagli organizzatori. I posti sono limitati e la prenotazione è consigliata. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Biblioteca al numero 0185 205453oppure scrivere a biblioteca@comunesml.it.