La mostra

A Chiavari la mostra “Un tesoro in vasi di creta” dedicata a Ermanno “lo storpio”

Dal 3 al 10 ottobre all’Auditorium San Francesco l’esposizione promossa dagli Amici di Simone ODV, che celebra vent’anni di attività sul territorio

A Chiavari la mostra “Un tesoro in vasi di creta” dedicata a Ermanno “lo storpio”

L’associazione Amici di Simone ODV porta a Chiavari, presso l’Auditorium San Francesco dal 3 al 10 ottobre 2026, la mostra “Un tesoro in vasi di creta. Ermanno ‘lo storpio’ chiamato a guardare in alto”, proposta con successo nell’ambito della 46esima edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli.

Dal 3 al 10 ottobre all’Auditorium San Francesco l’esposizione promossa dagli Amici di Simone ODV, che celebra vent’anni di attività sul territorio

L’esposizione nasce dal dialogo profondo con la figura di Ermanno lo storpio – monaco benedettino dell’abbazia di Reichenau. Segnato fin dalla nascita da una paralisi totale e da deformità che gli rendevano doloroso persino lo scrivere e spezzato il parlare, Ermanno fu definito dai contemporanei «Miraculum saeculi»: meraviglia del suo tempo.
La vera meraviglia di Ermanno non risiede in un “titanismo umano”, ma nell’essere stato una persona viva perché abbracciata. Nell’amicizia con gli altri monaci, Ermanno ha scoperto che la disabilità non era un’obiezione, ma il terreno in cui compiere il proprio destino, imparando a “guardare in alto” con una letizia commovente.
Per l’associazione Amici di Simone ODV, che celebra 20 anni di presenza sul territorio, ospitare questo percorso è la naturale continuazione della propria storia. Nata dal ricordo e dall’amicizia legata al piccolo Simone, l’associazione accompagna oggi oltre 35 famiglie con figli “speciali”, testimoniando quotidianamente come il limite sia uno spazio di comunione e di Amicizia.
Di fronte alle domande brucianti sul dolore e sulla disabilità, la storia di Ermanno ci ricorda che la dignità di un uomo risiede nel sentirsi amato, accolto e affidato: è l’esperienza che viviamo e impariamo ogni giorno insieme alle nostre famiglie e ai nostri ragazzi.