Un matrimonio programmato da mesi a Parco Rocca, 600 euro versati e, a poche settimane dalla cerimonia, la scoperta che la location non sarebbe stata disponibile. È la vicenda raccontata dal consigliere comunale di Chiavari Davide Grillo, che attraverso un post sui social chiede chiarimenti all’Amministrazione.
Secondo quanto riportato dal consigliere, che cita un atto comunale, il 2 aprile la futura sposa aveva versato 600 euro per celebrare il matrimonio sabato 26 settembre alle 16. Soltanto il 9 settembre sarebbe stata riscontrata l’impossibilità di utilizzare la sede, a causa della concomitanza con ChiavarInCosplay. Tre giorni dopo gli interessati hanno richiesto il rimborso, riconosciuto dal Comune.
Grillo, pur precisando di non conoscere tutti i dettagli della vicenda, si domanda come sia stato possibile accettare la prenotazione senza individuare per tempo la sovrapposizione con una manifestazione organizzata dallo stesso Comune. Il consigliere chiede inoltre quali alternative siano state offerte agli sposi e sollecita l’Amministrazione a chiarire quanto accaduto e come intenda evitare che situazioni simili si ripetano.