L’articolo storico‑divulgativo «L’Abate Giovanni Maria Schiaffino: Anima Mediterranea», di Marta Riotti, ha conquistato ex aequo un posto sul podio del Premio Internazionale “Mare Nostrum Mediterraneo” – XVI Edizione 2026, nella sezione giornalistica. La cerimonia di premiazione, svoltasi ieri allo Sporting Baia Hotel di Giardini Naxos, a Messina, si inserisce in un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’identità culturale del Mediterraneo, dei suoi borghi antichi, dei volti, delle tradizioni e dei patrimoni immateriali che ne definiscono la storia millenaria. In questo contesto, l’articolo di Marta Riotti porta alla luce – dalla microstoria locale alla dimensione più ampia della storia italiana ed europea – l’abate olivetano Giovanni Maria Schiaffino, fondatore del Monastero di San Prospero a Camogli, luogo di accoglienza e spiritualità, figura di rilievo per la Liguria. L’opera giornalistica nasce da un approfondito lavoro di ricerca, basato su materiali d’archivio e sulle opere autografe del monaco, già confluiti nel primo saggio storico che l’autrice ha dedicato alla sua vita e alla sua eredità culturale.
Le congratulazioni del sindaco di Recco
«Esprimo le mie congratulazioni, personali e della città, a Marta Riotti – dichiara il sindaco Carlo Gandolfo – e desidero sottolineare come riconoscimenti di questo livello contribuiscano in modo significativo alla divulgazione delle vicende storiche del nostro territorio. Premi come questo rafforzano ulteriormente il legame tra la nostra comunità e il Monastero di San Prospero, che da sempre è punto di riferimento per il territorio del Golfo Paradiso, da cui ha avuto origine la vicenda umana e spirituale dell’abate Giovanni Schiaffino».

Nata a Recco e residente a Ruta di Camogli, Marta Riotti è docente di lettere e storia. Affianca alla passione per l’insegnamento quella per la scrittura, con particolare attenzione alla valorizzazione della memoria storica e culturale del territorio.