Sanità

Trasporti sanitari, ASL 4: «I criteri di inclusione per l’accesso al servizio non sono variati»

L'azienda: «La revisione introdotta riguarda le modalità di gestione e programmazione delle richieste, con l’obiettivo di consentire una più efficace organizzazione dei flussi di trasporto e una migliore pianificazione delle attività»

Trasporti sanitari, ASL 4: «I criteri di inclusione per l’accesso al servizio non sono variati»

Trasporti sanitari, ASL 4: «I criteri di inclusione per l’accesso al servizio non sono variati».

La nota della ASL 4

«In merito alla nota ad oggetto “Trasporti sanitari – criteri e modalità per la richiesta di autorizzazione del pagamento a carico del Servizio Sanitario Nazionale”, si precisa quanto segue:

I criteri di inclusione per l’accesso al servizio di trasporto sanitario non sono variati; la nota richiama piuttosto alla loro piena e corretta applicazione.

La revisione introdotta riguarda le modalità di gestione e programmazione delle richieste, con l’obiettivo di consentire una più efficace organizzazione dei flussi di trasporto e una migliore pianificazione delle attività. In particolare, la procedura prevede – per quanto riguarda le richieste con priorità D (differita) e P (programmata) – l’invio della domanda di trasporto con un anticipo di 10 giorni lavorativi, ritenuti compatibili con le condizioni di potenziale non deambulabilità dell’utente e con le tempistiche della prescrizione stessa.

Una specifica deroga è prevista invece per le richieste caratterizzate da maggiore urgenza – con priorità B (e conseguentemente anche U) – per cui non è previsto il suddetto preavviso.

Come in passato, al momento della domanda occorre presentare la prescrizione di trasporto e l’attestazione della prenotazione, salvo i casi in cui la stessa sia stata effettuata tramite CUP.

In questa prima fase di avvio della procedura, allo scopo di favorirne una più fluida applicazione, la possibilità di inviare la domanda di trasporto è estesa anche agli utenti e ai caregiver o a persone di fiducia che potranno scrivere all’indirizzo mail trasporti.programmati@asl4.liguria.it autonomamente o tramite gli sportelli integrati delle tre Case delle Comunità di ASL4 (Rapallo, Chiavari. Sestri Levante) e nella sede di Cicagna, disponibili a fornire supporto nella predisposizione e nell’invio delle richieste e della documentazione necessaria.

Si specifica che nella e-mail di richiesta di trasporto dovrà essere chiaramente indicato l’indirizzo di posta elettronica al quale restituire l’autorizzazione al trasporto».