La CGIL, la FP CGIL e lo SPI CGIL del Tigullio -Golfo Paradiso, in merito a quanto rilevato riguardo ai trasporti socio-sanitari e ai relativi tagli pesanti che Area 4 ATSL Liguria intende effettuare, non possono non evidenziare l’impatto fortemente negativo e discriminante verso categorie di pazienti fragili con particolare riferimento agli anziani, pazienti oncologici o affetti da patologie croniche.
La denuncia
“Non è la prima volta che la Regione opera tagli a questo servizio pubblico, aggravati da linee guida complesse (prenotazione on-line del servizio) e penalizzando ulteriormente le fasce fragili della popolazione e le loro famiglie, già fortemente colpite sul versante trasporto pubblico dalle ultime gravose riduzioni di servizi di AMT, nonché ai medici di medicina generale che vedranno aumentate le loro già pesanti incombenze burocratiche – scrive il sindacato -.Questo ulteriore episodio si somma alle precedenti operazioni di malcelato impoverimento di servizi e reparti dell’ Area 4, vedi, in ultimo, il declassamento della anatomia patologica del polo di Sestri Levante. Tutto sta accadendo in totale mancanza di un corretto confronto sia con le OO.SS. sia con le amministrazioni locali e le associazioni di pubblica assistenza, queste ultime decisive e pilastro portante per la gestione dei servizi sanitari sul nostro territorio. La Regione dica chiaramente come intende gestire e, auspicabilmente, migliorare le prestazioni socio-sanitarie nell’area territoriale sanitaria 4, evitando di sottrarsi ai necessari e utili confronti con le parti interessate”.