Sono ventinove gli spettacoli tra prosa, musica, danza e appuntamenti dedicati ai più piccoli, in una programmazione che conferma il ruolo del Teatro Sociale di Camogli come uno dei poli culturali più vivaci della Liguria e testimonia la volontà di aprire, come in ogni stagione, il teatro camogliese al pubblico di ogni età, con proposte pensate anche per le nuove generazioni, nel segno di un’assidua ricerca della qualità artistica.
L’anniversario dei 150 anni della fondazione
La stagione segna anche un anniversario importante e che si apre domani, mercoledì 30 settembre, con la celebrazione dei 150 anni dalla sua fondazione. “Buon compleanno Teatro!” è la serata dedicata alla ricorrenza del Sociale, con il Gloria di Antonio Vivaldi eseguito dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice di Genova.
Il nuovo cartellone
Il nuovo cartellone è stato presentato questa mattina, nel corso della conferenza stampa, dal Presidente Maurizio Castagna e dal Sovrintendente e Direttore Artistico Giuseppe Acquaviva, protagonisti della rinascita del “Sociale”, presenti anche il sindaco di Camogli Giovanni Anelli con il consigliere delegato alla cultura Paolo Terrile. In questi ultimi cinque anni lo storico teatro camogliese ha ritrovato slancio, tornando non solo a ospitare spettacoli, ma anche a produrne di grande successo – a partire dalla trilogia goviana con Tullio Solenghi, interprete e regista – e conquistando riconoscimenti che ne hanno consolidato il prestigio. Il Teatro Sociale di Camogli è inserito tra i monumenti nazionali e ha avuto l’accesso al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del MIC. Ed è forte anche dell’aggiudicazione del Teatro delle Clarisse per i prossimi due anni.
La sezione dedicata alla prosa è particolarmente ricca, con interpreti di primo piano e testi che spaziano dalla commedia alla drammaturgia contemporanea. Tullio Solenghi inaugura la stagione domenica 11 ottobre alle ore 17 con il reading “Da Camogli a Voltri, un itinerario poetico attraverso la grande Genova”. Insieme agli attori Roberto Alinghieri e Mauro Pirovano e al professor Francesco De Nicola, Solenghi guiderà il pubblico in un viaggio poetico attraverso la città e i versi dei grandi autori che hanno raccontato e amato Genova. Dopo lo strepitoso successo riscosso la scorsa stagione, Solenghi tornerà poi in scena, sabato 31 ottobre e domenica primo novembre con la maschera di Gilberto Govi, firmando anche la regia, di “Colpi di Timone”, coproduzione del Teatro Sociale di Camogli con il Teatro Nazionale di Genova.
La commedia della tradizione ligure cala le tavole del Sociale “E rostïe sotto a çenie” di Enrico Scaravelli (18 ottobre) e “Il dente del giudizio” di Ugo Palmerini (24 ottobre), a cura di due compagnie amatoriali.
Il Festival dell’Eccellenza al Femminile porta sul palco due titoli di forte impatto: “Amori rubati”, cinque monologhi contro la violenza sulle donne tratti dall’omonimo libro di Dacia Maraini (6 e 7 novembre), e “Nel nome una storia”, dedicato al tema dell’adozione (14 novembre).
Il 21 novembre arriva la drammaturgia contemporanea internazionale con “Sogno di Cordelia” firmata dalla drammaturga islandese Marina Carr, che interroga lo spettatore sul potere distruttivo dell’invidia e sulla complessità dei legami familiari.
Per le scuole è in programma il 3 dicembre “Q come scuola”, spettacolo pluripremiato di Luca Chieregato che affronta il tema dell’adolescenza e della libertà.
La musica classica
La nuova stagione conferma inoltre la presenza della grande musica classica, affidata al concerto inaugurale, dedicato a Vivaldi, per i 150 anni dalla fondazione. L’Orchestra del Teatro Carlo Felice, diretta dal Sovrintendente Giuseppe Acquaviva, sarà protagonista nuovamente il 10 novembre. Sul palco spicca quindi il nome Andrea Bacchetti, che il 15 novembre propone “Bach con il Clavicembalo ben temperato”. La musica da camera è rappresentata da “Paesaggi d’Arcadia” con Domenico Nordio e Orazio Sciortino il 28 novembre. Sarà una serata di beneficenza a favore dell’Ospedale pediatrico Gaslini “Un viaggio in Italia”, con Anastasia Petryshak, violino, e Lorenzo Meo, pianoforte, l’11 dicembre: un “grand-tour” musicale attraverso il Bel Paese, visto attraverso lo sguardo di compositori diversi.
La musica contemporanea
Per quanto riguarda la musica contemporanea, la stagione musicale del Teatro Sociale attraversa linguaggi diversi ospita artisti di primo piano. A cominciare da Al Di Meola, uno dei più grandi chitarristi del nostro tempo, che il 30 ottobre porta sul palco del teatro camogliese il suo inconfondibile virtuosismo. Per il 27 novembre ci sarà spazio per una serata speciale a un grande tributo alla musica degli autori genovesi e liguri: da Umberto Bindi ai New Trolls, con la partecipazione de I Trilli, Carlo Marrale, Franco Fasano e Ninè Ingiulla. Il mese di dicembre si accende giorno 6 con “Let’s twist again!”, l’attesissimo show dei Black Blues Brothers, cinque acrobati kenioti reduci da un tour mondiale che li ha visti superare le 1.000 repliche per più di 650.000 spettatori. Considerato tra i più autorevoli batteristi della scena internazionale, Billy Cobham porta al “Sociale” il 19 dicembre la sua inconfondibile energia musicale. Il 18 dicembre è la volta di “Abba Time”, spettacolo che ricrea l’energia del celebre quartetto svedese. La creatività dei Camogliesi sarà protagonista nella serata “La Camoglida”, serata di arte varia ispirata al celebre format della Corrida.
La danza
In cartellone due titoli di danza. Točnadanza di Venezia porta in scena “Notturni d’acqua”, coreografia di Michela Barasciutti ispirata al cambiamento, un notturno sospeso tra sogno e memoria, corpo e luce (17 ottobre); mentre un appuntamento di rilievo internazionale sarà il “Gran Galà di danza” con il Balletto di Astana, in scena l’8 dicembre.
Il teatro per i giovani
Il Teatro Sociale conferma la sua attenzione verso gli spettatori più giovani con quattro titoli di grande qualità. Gek Tessaro porta a Camogli il suo inconfondibile teatro disegnato con “Pierino e il lupo” (22 novembre) e “I bestiolini” (23 novembre). Un concerto dedicato alle più celebri colonne sonore Disney, “Into the Magic – Campani canta Disney”, è pensato per un pubblico intergenerazionale (27 dicembre). Mentre il 29 dicembre arriva “Pimpa – il musical a pois”, spettacolo coloratissimo che unisce musica, pupazzi e fantasia. Il cartellone del Teatro Ragazzi sarà comunicato in una prossima conferenza stampa.
Il 31 dicembre il Sociale festeggia la fine del 2026 con “il Capodanno a Teatro”, una serata speciale per salutare il nuovo anno insieme al pubblico in compagnia dell’ironia e della comicità musicale di Andrea Di Marco.
La dichiarazione di Giuseppe Acquaviva, Sovrintendente del Teatro Sociale di Camogli
«Una crescita costante che racconta la volontà di riportare il Teatro Sociale al centro della vita culturale del territorio. Dall’appuntamento che ripercorre i 150 anni di storia artistica e culturale del teatro, prende avvio un percorso che attraversa generi, linguaggi e pubblici diversi, con grandi interpreti, compagnie nazionali e internazionali, fatto di relazioni ed appuntamenti pensati per tutti in maniera trasversale. Ma ricordo che il nostro teatro si è imposto negli anni anche per la capacità produttiva e progettuale» – dice il sovrintendente Giuseppe Acquaviva.
La dichiarazione di Maurizio Castagna, Presidente della Fondazione Teatro Sociale di Camogli
«La stagione costruita dal M° Acquaviva, ricca di spettacoli e di iniziative di livello, è pensata per rendere omaggio ai 150 anni del nostro Teatro. I risultati di questi ultimi anni dimostrano che il Sociale, attraverso la Fondazione, è oggi un’impresa culturale pienamente funzionante, saldamente radicata in città e nel territorio, proprio come l’avevano immaginato i suoi fondatori nel 1876. Un esito che condividiamo con le Istituzioni che ci sostengono e con tutti coloro che, ciascuno nel proprio ruolo, contribuiscono ogni giorno alla riuscita di questo progetto.».
La dichiarazione del sindaco di Camogli, Giovanni Anelli
«A nome dell’Amministrazione comunale ringrazio la Fondazione, in primis il presidente Maurizio Castgna e il sovrintendente Giuseppe Acquaviva, per l’impegno, la professionalità e la passione che mettono in campo affinché il Teatro Sociale, una delle eccellenze di Camogli e del comprensorio, offra, anno dopo anno, spettacoli spesso sold-out, con artisti di livello, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto. E grazie ai Volontari, che svolgono un ruolo fondamentale».
La dichiarazione di Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Camogli
«Celebrare i 150 anni del Teatro Sociale anticipa l’anniversario per il titolo di Città di Camogli e, anzi, lo giustifica. Farlo ascoltando l’Orchestra e il Coro del Carlo Felice rinsalda una collaborazione irrinunciabile tra due Enti importantissimi per il nostro territorio. Grazie al Sovrintendente Giuseppe Acquaviva, al presidente Maurizio Castagna e a tutti coloro, a partire dai Volontari, per l’impegno e l’abnegazione costanti».
Il Teatro Sociale Camogli è sostenuto dal MIC – Direzione Generale dello Spettacolo, dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova, dalla Città Metropolitana di Genova e dal Comune di Camogli. La Fondazione desidera esprimere la propria gratitudine all’Associazione Volontari del Teatro Sociale, il cui servizio di sala rappresenta un contributo prezioso e insostituibile, e all’Associazione Amici del Teatro Sociale, che sostiene con continuità e dedizione le attività del Teatro.
Un ringraziamento particolare a Banca Passadore, Coop Liguria, Fondazione Banca Popolare di Lodi e al Media Partner Primocanale per il loro importante sostegno al Teatro Sociale Camogli.
(Foto in evidenza di Emanuele Valle)