i controlli

Controlli estivi della Guardia di Finanza nel Tigullio, scoperta una struttura abusiva per camper e roulotte

Le verifiche delle Fiamme Gialle in tutta la provincia di Genova hanno portato all’individuazione di 17 lavoratori in nero e a sanzioni per oltre 150 mila euro

Controlli estivi della Guardia di Finanza nel Tigullio, scoperta una struttura abusiva per camper e roulotte

Una struttura abusiva per camper e roulotte, con ospiti non dichiarati alle autorità: è una delle irregolarità scoperte dalla Guardia di Finanza nel Tigullio durante la stagione estiva. I controlli hanno interessato anche stabilimenti balneari, attività commerciali e strutture turistiche del golfo, nell’ambito di un’operazione condotta via terra e via mare in tutta la provincia di Genova.

I controlli delle Fiamme Gialle

Nel corso dell’intera stagione estiva appena conclusasi, i finanzieri del Comando Provinciale e del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Genova hanno posto in essere un importante dispositivo in ambito provinciale, a tutela della legalità economico-finanziaria, via terra e via mare. L’intensificazione dell’azione di controllo del territorio sulle fasce costiere ha visto l’impiego di 325 finanzieri del Comando Provinciale Genova, impegnati in coordinati e mirati accertamenti su tutto il litorale genovese e del golfo del Tigullio, con particolare riguardo a strutture turistico/ricettive, stabilimenti balneari, ovvero di vendita di articoli anche in forma ambulante. Nel corso dell’intera stagione estiva sono stati conseguiti i seguenti risultati: oltre 220 rapporti di lavoro controllati, 17 lavoratori “in nero” individuati di cui 2 risultati essere clandestini e 1 minore, l’elevazione di sanzioni per oltre 150 mila euro. In relazione ai numerosi esercizi commerciali sottoposti a controllo, sono stati rilevate 67 mancate emissioni di scontrini fiscali. In tema di commercio ambulante, sono oltre 700 i capi di abbigliamento e gli accessori contraffatti o non conformi posti in vendita al pubblico, sottoposti a sequestro. I controlli sulle strade litoranee e in prossimità dei luoghi della movida estiva hanno visto l’impiego di 680 pattuglie. Durante gli accertamenti sono stati sequestrati oltre 2 Kg. di sostanza stupefacente, denunciate 5 persone di cui 1 arrestata, nonché effettuate 58 segnalazioni nei confronti dei consumatori. Nell’ambito dei controlli di specie sono stati verbalizzati, altresì, 5 minorenni ai quali sono state cedute bevande alcoliche da parte di un soggetto denunciato anche per minaccia. Da ultimo è stata individuata nel Tigullio una struttura ricettiva per camper e/o roulotte priva delle necessarie autorizzazioni e che ha, quindi, omesso di comunicare i dati dei relativi alloggiati. Il dispositivo di controllo ha coinvolto anche la componente navale della Guardia di Finanza, con l’impiego di 8 unità, tra guardacoste e vedette, nella vigilanza del litorale e delle acque costiere. Gli equipaggi della Stazione Navale di Genova hanno eseguito 218 controlli in mare e lungo la costa, rilevando irregolarità in 24 casi. Le verifiche hanno riguardato la sicurezza della navigazione da diporto, attraverso l’esame della documentazione obbligatoria e dei titoli di abilitazione alla condotta, ove previsti, nonché il rispetto degli obblighi connessi alle attività economiche del settore nautico. Particolare attenzione è stata rivolta alle attività di noleggio e locazione, agli adempimenti in materia di accise e alla regolarità dei rapporti di lavoro. Il controllo in mare integra la vigilanza sulla sicurezza della navigazione e sul rispetto dei vincoli ambientali con le verifiche di carattere economico-finanziario. L’impiego delle unità navali consente di svolgere gli accertamenti direttamente nei luoghi in cui si esercitano le attività, verificandone anche la regolarità sotto il profilo fiscale, commerciale e dell’impiego di manodopera. I servizi proseguiranno, comunque, attraverso il consueto e sinergico coordinamento delle componenti terrestre e aeronavale, a tutela della legalità economico-finanziaria, della leale concorrenza e dei consumatori, contribuendo altresì ad una sicura fruizione del mare e al regolare svolgimento delle attività di settore.