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Torrente Lavagna, il Comune di San Colombano: «Il Lago delle Beaie sarà ricostituito al termine dei lavori»

L’Amministrazione replica alla minoranza: «Il cantiere è ancora in corso e l’attuale configurazione dell’alveo è provvisoria». Gli interventi hanno inoltre eliminato un restringimento della sezione di deflusso

Torrente Lavagna, il Comune di San Colombano: «Il Lago delle Beaie sarà ricostituito al termine dei lavori»

Il Comune di San Colombano Certenoli interviene per fare chiarezza sui lavori in corso lungo il Torrente Lavagna, nel tratto di Calvari, dopo la segnalazione presentata dal gruppo consiliare di minoranza “Continuità e Futuro”. L’Amministrazione, sulla base anche delle precisazioni fornite dalla Direzione dei Lavori, chiarisce che il cantiere non è ancora concluso e che l’attuale configurazione dell’alveo è provvisoria: al termine dell’intervento è infatti prevista la ricostituzione dell’ansa naturale conosciuta come “Lago delle Beaie”.

“In merito alla segnalazione del gruppo consiliare di minoranza “Continuità e Futuro” sui lavori in corso lungo il Torrente Lavagna a Calvari, l’Amministrazione comunale ritiene necessario fornire ulteriori chiarimenti, anche alla luce della relazione trasmessa dal Direttore dei Lavori, geom. Marco Podestà.
Il primo dato, e quello più importante, è che i lavori sono tuttora in corso. La configurazione attualmente visibile dell’alveo non costituisce pertanto l’assetto definitivo dell’intervento.
Come confermato dal Direttore dei Lavori, il cosiddetto “Lago delle Beaie” era, prima dell’avvio delle lavorazioni, una modestissima ansa naturale collegata a una depressione dell’alveo, con uno specchio d’acqua di poche decine di metri quadrati e una profondità stimabile in circa 1,20-1,50 metri in condizioni di normale portata. Gli eventi alluvionali succedutisi nel tempo avevano inoltre modificato progressivamente le caratteristiche originarie dell’area.
«Non si può giudicare un’opera mentre il cantiere è ancora aperto»
Il livellamento effettuato nella zona non costituisce quindi la sistemazione definitiva.
Il Direttore dei Lavori chiarisce che l’attuale configurazione è legata anche alle esigenze operative del cantiere e al transito dei mezzi nell’alveo. Al termine delle lavorazioni è prevista la ricostituzione dell’ansa naturale, contestualmente al ripristino delle piste di cantiere.
«Ci sembra importante – sottolinea il Sindaco Claudio Solari – riportare la discussione sui dati reali. Si sta parlando di una zona che, fino a poche settimane fa, presentava uno specchio d’acqua di dimensioni molto ridotte e che non è certamente un luogo destinato alla balneazione. Non stiamo parlando della cancellazione di un lago, ma della gestione di una piccola depressione naturale all’interno dell’alveo del Torrente Lavagna, nell’ambito di un intervento di manutenzione idraulica.»
«Il punto fondamentale – prosegue Solari – è che quella che oggi viene indicata come una situazione definitiva non lo è affatto. La sistemazione finale prevede la ricostituzione dell’ansa e quindi è corretto attendere la conclusione delle opere prima di esprimere valutazioni sull’assetto definitivo».
I lavori hanno eliminato un restringimento dell’alveo
Particolarmente significativa è la relazione del Direttore dei Lavori anche sotto il profilo della sicurezza idraulica.
Comune di San Colombano Certenoli
Città metropolitana di Genova
Prima dell’intervento, nell’area era presente una consistente quantità di materiale litoide che determinava un sostanziale restringimento della sezione idraulica di deflusso. Le lavorazioni in corso hanno consentito di regolarizzare l’alveo e di eliminare tale restringimento.
Per questo motivo, il Direttore dei Lavori precisa che il paventato rischio di esondazione conseguente ai lavori non trova fondamento, rilevando che il livellamento del materiale accumulato ha determinato un aumento della sezione di deflusso.
«È importante – aggiunge il Sindaco – che su un tema così delicato come la sicurezza idraulica si facciano affermazioni sulla base delle valutazioni di chi sta dirigendo tecnicamente i lavori. La relazione del Direttore dei Lavori è molto chiara: il materiale che restringeva la sezione di deflusso è stato rimosso e la valutazione definitiva dovrà essere fatta a opere concluse.»
«Gli stessi lavori erano già stati eseguiti nel 2022»
L’Amministrazione richiama inoltre un ulteriore elemento: analoghe operazioni di movimentazione e rimozione dei sovralluvionamenti nello stesso tratto del Torrente Lavagna erano già state effettuate nell’estate del 2022, durante la precedente Amministrazione, della quale facevano parte gli attuali consiglieri di minoranza.
«Non comprendiamo quindi – afferma Solari – perché oggi si rappresenti come una situazione eccezionale un tipo di intervento che era già stato realizzato pochi anni fa. La differenza è che in questa occasione abbiamo previsto espressamente, nella sistemazione conclusiva, la ricostituzione dell’ansa naturale».
«Nessuna volontà di cancellare la memoria del luogo»
«Nessuno – conclude il Sindaco – vuole cancellare la storia del “Lago delle Beaie”, che appartiene alla memoria di Calvari. Ma una cosa è il valore della memoria e un’altra è la configurazione attuale dell’alveo e la necessità di garantirne la funzionalità idraulica. La tutela del territorio passa anche attraverso interventi di manutenzione che devono essere valutati con criteri tecnici e non sulla base di una fotografia scattata a lavori ancora in corso.»
«Un intervento voluto e avviato con la massima tempestività»
«Per realizzare questo intervento – sottolinea il Sindaco Solari – l’Amministrazione ha lavorato con una vera e propria corsa contro il tempo, mettendo in campo tutte le procedure necessarie per poter avviare i lavori prima dell’ingresso nella stagione autunnale, quando il rischio di nuove precipitazioni intense e di conseguenti fenomeni di esondazione diventa particolarmente concreto. Proprio la prevenzione e la sicurezza del territorio sono state le ragioni che ci hanno spinto ad agire con tempestività».
«Per questo – aggiunge il Sindaco – è francamente deludente leggere nella segnalazione l’ipotesi di rivolgersi ad altri Enti per chiedere interventi sui lavori, sulla base di una valutazione effettuata quando il cantiere è ancora aperto e senza attendere la conclusione delle opere e delle sistemazioni previste».
Comune di San Colombano Certenoli
Città metropolitana di Genova
«Su interventi che riguardano la sicurezza idraulica e la protezione dei cittadini e del territorio – conclude Solari – ci aspetteremmo piuttosto un confronto fondato sui dati tecnici e sulla conoscenza dell’intero progetto. Le valutazioni frettolose su una situazione ancora provvisoria rischiano di alimentare allarmismi anziché contribuire alla corretta informazione dei cittadini.»
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’intervento insieme all’Ufficio Tecnico e alla Direzione dei Lavori fino alla completa conclusione delle opere e delle sistemazioni finali. Solo a quel punto sarà possibile valutare compiutamente l’assetto definitivo del tratto interessato.
Il Sindaco L’Assessore Claudio Solari Mirco Aste