Viabilità

Città Metropolitana, nuovo accordo per le asfaltature: coinvolti 18 Comuni del Levante

Città Metropolitana mette in campo un accordo quadro da 11,5 milioni di euro. Il Lotto Levante è operativo dal 16 settembre e consentirà di attivare gli interventi senza nuove gare

Città Metropolitana, nuovo accordo per le asfaltature: coinvolti 18 Comuni del Levante

Diciotto Comuni del Levante genovese potranno contare su un nuovo strumento per velocizzare gli interventi di manutenzione e bitumatura delle strade comunali. Il Lotto Levante dell’Accordo Quadro della Città Metropolitana di Genova interessa Borzonasca, Carasco, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Cogorno, Coreglia Ligure, Lavagna, Leivi, Mezzanego, Moneglia, Ne, Rezzoaglio, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d’Aveto, Sestri Levante e Zoagli. L’accordo, operativo dal 16 settembre, consentirà alle amministrazioni di attivare gli interventi necessari senza dover espletare ogni volta una nuova procedura di gara.

Gli accordi quadro

Un nuovo strumento da 11,5 milioni di euro per sostenere i Comuni del territorio metropolitano negli interventi di manutenzione e bitumatura delle strade comunali. La Città Metropolitana di Genova ha stipulato, attraverso la Stazione Unica Appaltante, tre Accordi Quadro di lavori riservati ai Comuni, suddivisi territorialmente tra Ponente, Centro e Levante, con una durata di quattro anni.

Gli Accordi Quadro sono stati stipulati nei primi giorni di settembre e sono già operativi: il lotto Ponente è attivo dal 2 settembre, quello Levante dal 16 settembre e quello Centro dal 17 settembre 2026.

L’iniziativa nasce dalla progettazione della Direzione Territorio e Mobilità e dalla conduzione della procedura da parte della Stazione Unica Appaltante, e dà continuità all’esperienza avviata nel precedente periodo 2022-2026, che aveva consentito di coinvolgere anche realtà comunali di dimensioni più contenute. Nel precedente Accordo Quadro erano stati infatti attivati contratti derivati per complessivi 1,65 milioni di euro, con l’adesione di otto Comuni.

Il nuovo Accordo Quadro consente ai Comuni aderenti di attivare diverse tipologie di intervento sulla pavimentazione stradale, dal rifacimento del manto fino agli interventi più completi che interessano gli strati di binder e di usura, in funzione delle caratteristiche e delle dimensioni dei lavori necessari.

Uno degli aspetti più significativi è rappresentato dalla possibilità per i Comuni di non dover ripetere le fasi di gara già svolte dalla Città Metropolitana. L’adesione all’Accordo Quadro permette infatti di ridurre tempi e oneri amministrativi e procedurali e di beneficiare delle condizioni economiche ottenute attraverso una procedura aggregata su scala metropolitana.

A base di gara è stato predisposto un elenco prezzi al quale vengono applicati i ribassi offerti dagli aggiudicatari: 20,25% per il lotto Ponente, 25,26% per il lotto Centro e 26,982% per il lotto Levante.

«Con questo nuovo Accordo Quadro la Città Metropolitana mette a disposizione dei Comuni uno strumento concreto per rendere più semplice e veloce la realizzazione degli interventi sulle strade comunali – sottolinea Simone Franceschi, Vicesindaco metropolitano con delega alla Viabilità e Mobilità –. È il risultato di un importante lavoro di squadra che ha visto impegnate la Direzione Territorio e Mobilità e, in modo particolare, la Stazione Unica Appaltante, che ha gestito una procedura complessa e di grande valore per il territorio. La possibilità di utilizzare una procedura di gara già espletata significa ridurre tempi e adempimenti per le amministrazioni e, allo stesso tempo, mettere a disposizione condizioni economiche ottenute grazie alla capacità di aggregare i fabbisogni del territorio. È un esempio concreto di come la Città Metropolitana possa svolgere una funzione di supporto e coordinamento a beneficio dei Comuni, anche di quelli più piccoli, aiutandoli ad affrontare interventi importanti per la manutenzione e la sicurezza della rete viaria».

Per i Comuni l’adesione avviene attraverso la sottoscrizione del Protocollo Operativo e l’espressione dell’interesse alla definizione del budget necessario. Una volta individuato e finanziato l’intervento, il Comune può avviare il percorso previsto dall’Accordo Quadro attraverso la richiesta preliminare di lavoro e la successiva richiesta di attivazione dell’ordinativo principale di lavoro. Le procedure prevedono tempi definiti per i diversi passaggi, fino alla sottoscrizione del contratto derivato e all’avvio dei lavori.

L’Accordo Quadro riguarda le strade di competenza dei Comuni del territorio metropolitano ed è articolato nei tre lotti territoriali: Ponente, Centro e Levante. Per ciascun lotto sono disponibili sul portale del Soggetto Aggregatore della Città Metropolitana le informazioni e la documentazione necessarie per l’adesione e per l’attivazione degli interventi.

La Città Metropolitana, in qualità di Soggetto Aggregatore, svolge infatti attività di centralizzazione della committenza e di committenza ausiliaria per i Comuni del territorio metropolitano, raccogliendo e definendo i fabbisogni comuni e promuovendo procedure aggregate finalizzate a semplificare gli acquisti e gli affidamenti degli enti.

Le informazioni e la documentazione relative ai tre Accordi Quadro sono disponibili sul portale della Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Genova, nella sezione dedicata alle iniziative del Soggetto Aggregatore.