Sori

Una lupetta salvata dal Centro di recupero animali selvatici

Accade a Sori

Una lupetta salvata dal Centro di recupero animali selvatici

Gli agenti del Nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale sono intervenuti nella mattinata di oggi, venerdì 2 ottobre, sulle alture di Sori per recuperare una giovane lupa che ieri, giovedì 1° ottobre, si è introdotta nel giardino di un’abitazione. Da qualche giorno erano frequenti le segnalazioni dell’animale, anche per le condizioni non perfette che presentava. Dopo il recupero, la lupetta è stata trasportata presso la Cras Enpa di Campomorone per gli accertamenti del caso.

“Ringrazio il personale del Nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale e i cittadini, senza le cui segnalazioni l’intervento non sarebbe stato possibile – commenta l’assessore regionale alla Fauna selvatica Alessio Piana – in queste situazioni è essenziale non fornire cibo agli animali, per non generare in loro quella confidenza che li spinge talvolta ad avvicinarsi ai centri abitati”.

Regione Liguria ricorda che per ogni segnalazione in materia di fauna selvatica l’indirizzo di riferimento è il seguente: vigilanza.faunistica@regione.liguria.it.

Accade a Sori

“Stamattina abbiamo ricoverato questa bellissima giovanotta – spiegano dall’Ente nazionale protezione animali del capoluogo ligure – si aggirava già da alcune settimane tra le alture di Nervi, Sant’Ilario e Sori. Magra, debilitata e zoppicante, era stata segnalata più volte dai residenti mentre si aggirava spaesata anche in pieno giorno. Proprio a Sori è stata recuperata dalla vigilanza regionale, che ringraziamo come sempre per la prontezza e la collaborazione. Si tratta di una giovanissima femmina dell’anno, una lupacchiotta di circa 4-5 mesi. Ormai quasi allo stremo delle forze, è apparsa fin da subito debilitata, disidratata e denutrita. Probabilmente non più in grado di spostarsi e di seguire il suo nucleo famigliare, col passare delle settimane è stata spinta dalla fame a ridosso delle case dove alla fine ha ceduto le armi. Per adesso è molto timida e impaurita, e gli esami hanno rivelato una pesante infestazione di endoparassiti, cioè vermi intestinali. Prima di intraprendere le terapie del caso, tuttavia, dovrà cominciare a mangiare e recuperare le forze. Contro tutte le campagne di odio, terrore, ignoranza e diffamazione contro i lupi – conclude L’Enpa di Genova – rinnoviamo il nostro impegno contro questo sistema dedito alla demonizzazione della fauna selvatica e faremo tutto il possibile per dare a questa lupacchiotta un’altra possibilità”.