L'evento

Sestri Levante, le Premiate Trattorie Italiane raccontano il territorio anche attraverso il caffè

Tutte le 24 insegne dell’associazione saranno riunite nel Golfo del Tigullio oggi, lunedì 5 ottobre

Sestri Levante, le Premiate Trattorie Italiane raccontano il territorio anche attraverso il caffè

Dalla cucina delle trattorie al vino, fino al caffè: sarà il territorio il filo conduttore del Festival delle Premiate Trattorie Italiane in programma lunedì 5 ottobre a Sestri Levante. Tutte le 24 insegne dell’associazione saranno riunite nel Golfo del Tigullio in una giornata che inizierà alle 14 all’Ex Convento dell’Annunziata, nella Baia del Silenzio, per concludersi dalle 18 con la cena al Grand Hotel dei Castelli.

La filosofia delle Premiate parte infatti da un modello di ristorazione nel quale la trattoria non è soltanto un luogo dove mangiare, ma un presidio della cultura gastronomica locale: cucina familiare, ricette tramandate, accoglienza, legame con produttori e comunità. L’associazione definisce le proprie insegne luoghi nei quali la dimensione umana, locale e sociale rimane centrale e dove la cucina diventa strumento per raccontare il territorio.

È proprio su questo terreno che si consolida la partnership con Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir. Se la trattoria racconta un luogo attraverso piatti, prodotti e persone, Bonacchi applica lo stesso principio al caffè: varietà botanica, altitudine, suolo, coltivazione, raccolta, lavorazione e farmer diventano elementi riconoscibili nella tazza. Un’impostazione fondata sulla conoscenza della filiera “dal seme alla tazza” e sul parallelo tra cultura del vino e cultura del caffè.

A Sestri Levante il coffee expert Sandro Bonacchi, insieme agli ambassador Giorgia Fiasconaro, Sara Mommi e Roberto Moradei, accompagnerà il pubblico nella lettura del Flavore, l’insieme delle percezioni di aroma, gusto e corpo.

Saranno sei i terroir protagonisti. Rio Colorado, dall’Honduras, propone biscotto, mandarino, cioccolato fondente e caramello, con corpo denso e vellutato. Cerro, da El Salvador, è più fresco e agrumato, con pompelmo rosa, fiori bianchi, cioccolato al latte e caramello. Elda, microlotto honduregno, unisce frutti rossi, frutta tropicale, fondente e una caratteristica nota vinosa.

Dall’Etiopia arrivano invece Gedeb, elegante e floreale, con bergamotto, tè nero, cioccolato e zucchero di canna; Guji Hambela, più complesso e vinoso, con mosto d’uva, frutta sciroppata, pasta di mandorle e bergamotto; Golden, caratterizzato da acidità brillante e sentori di uva bianca, pera, fragola e tè nero. Un finale di pasto che, nella filosofia condivisa da Premiate Trattorie e Bonacchi, non rappresenta quindi un semplice servizio di caffè, ma l’ultimo capitolo del racconto agricolo e gastronomico dei territori.