Il progetto

Fondazione Lotus: al via uno un percorso di mediazione intergenerazionale a Camogli attraverso i murales

La rinascita della Cooperativa pescatori di Camogli si concretizza oggi con un nuovo step di quella parte che si può definire “sociale” del progetto

Fondazione Lotus: al via uno un percorso di mediazione intergenerazionale a Camogli attraverso i murales

La rinascita della Cooperativa pescatori di Camogli si concretizza oggi con un nuovo step di quella parte che si può definire “sociale” del progetto. Questa volta grazie all’arrivo della Fondazione Lotus, ente di terzo settore sostiene progetti che nutrono la terra, proteggono le acque, rigenerano comunità, diffondono cura. E che, appunto, ha scelto- dopo aver seguito le prime fasi dell’operazione a Camogli – di dare il proprio contributo. Il progetto sociale costruisce un percorso di mediazione intergenerazionale, finalizzato a rifondare un patto di scambio reciproco fra giovani e anziani.

Il murales

 

Al termine della prima fase del progetto, il patto sarà rappresentato da un murale, collocato a Camogli in un luogo ancora da definire. Di qualche giorno fa l’incontro tra Ilaria Marchetti, per la parte camogliese che si affidata all’Istituto per la Mediazione, ed Elisa Toffoli per la Fondazione Lotus.

Si tratta di uno strumento di condivisione che ricorderà il valore del legame fra le generazioni, ricorderà il coinvolgimento della comunità, che potrà partecipare in modo libero, vorrà ricordare il senso del riparare i legami.

Lo strumento utilizzato è già stato sperimentato dall’Istituto di mediazione famigliare e sociale di Brescia in progetti di ricostruzione delle relazioni interrotte. Ne sono un esempio il progetto realizzato a Milano, nel quartiere San Siro, a Brescia nel quartiere di San Polo il cui murale sarà inaugurato il 29 ottobre.

Anche in questi due casi la Fondazione Lotus ha partecipato supportando nella comunicazione perché è importante fare cose buone. Fondazione Lotus è stata fondata dalla cantante Elisa Toffoli per promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione dall’antropocentrismo all’ecocentrismo e la cura degli ecosistemi. Tra gli obiettivi anche la promozione di percorsi di giustizia riparativa e sensibilizzazione comunitaria, come il murale realizzato a San Siro con vernici ecologiche. Un format che potrà essere applicato anche Camogli non solo con il murales ma anche con l’attività di recupero dell’antico laboratorio di pesca in via del Porto.