Nuova operazione di tutela ambientale e contrasto al bracconaggio all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) di Portofino. Durante un servizio di vigilanza e controllo del territorio, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure, in stretta collaborazione con l’Ente Gestore dell’AMP, ha intercettato un pescatore sportivo intento a praticare la pesca subacquea: un’attività vietata in tutta l’estensione dell’area protetta.
L’intervento ha portato al sequestro immediato dell’attrezzatura da pesca utilizzata e al deferimento all’Autorità Giudiziaria del responsabile.
Pesca subacquea proibita nell’Area Marina Protetta di Portofino
L’Ente Gestore dell’Area Marina Protetta di Portofino ribadisce che la pesca subacquea è totalmente proibita all’interno dei confini dell’AMP per preservare:
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L’elevata biodiversità dei fondali;
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La fauna marina, in particolare i grandi riproduttori;
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Gli habitat costieri.
Il comandante Donato Florio della Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure sottolinea:
“I controlli via mare e da terra proseguiranno in modo costante e rigoroso, con l’obiettivo di scoraggiare qualunque comportamento illecito e garantire il rispetto delle regole a salvaguardia di un patrimonio naturale unico al mondo.”
La Guardia Costiera invita la cittadinanza e i diportisti a prendere visione del regolamento ufficiale dell’Area Marina Protetta prima di intraprendere qualsiasi attività in mare, al fine di evitare illeciti e contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente.