Un nuovo appuntamento organizzato da Udi Levante dal titolo “Il cuore delle donne. Dialogo sulla medicina di Genere” si svolgerà venerdì 16 ottobre, alle 17:30, nella sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari.
Le indagini diagnostiche sulle donne
Tutto comincia nel 1991 da una cardiologa, Bernardine Healy, la prima donna della storia a dirigere l’Istituto nazionale della salute negli Stati Uniti. È lei ad accorgersi che le pazienti ricevono meno indagini diagnostiche dei pazienti. Si saprà poi che hanno un infarto del miocardio ma accusano sintomi diversi, nausea, palpitazioni, dolori al dorso, non il dolore al petto e al braccio denunciato dai maschi. Sintomi non classificati, non noti. Le pazienti tornano a casa e muoiono più facilmente di infarto degli uomini. La dottoressa Healy scopre che si fanno anche meno interventi su di loro, si mettono meno by pass, meno stent.
Dalle nuove indagini sul cuore delle donne (che sono poi le prime a minimizzare i sintomi e a voler tornare a casa) nasce la medicina di genere che non è una nuova specialità ma una dimensione interdisciplinare che intende studiare l’influenza del sesso sulla fisiologia e sulla patologia umana.
Non significa dunque occuparsi delle patologie femminili, ma interrogarsi sui diversi sintomi dei due sessi, cambiare la sperimentazione dei farmaci che oggi avviene sui maschi di ogni specie (che siano umani o topi) a partire dalla differenza che c’è tra donna e uomo, a partire dagli ormoni (e non solo).
Medicina di genere significa valutare le differenze nei sintomi, la necessità di percorsi diagnostici distinti come saper valutare la diversa reazione ai farmaci e le forme di prevenzione, dalla cardiologia all’educazione alimentare.
Di questo e di molto altro parleranno Valeria Messina medica e Cecilia Brignole dietista ospiti di Udi Levante. Con la disponibilità a rispondere alle domande del pubblico.