Recuperata nel pomeriggio di ieri, venerdì 16 ottobre a Lumarzo e ricoverata già in condizioni critiche, è deceduta la lupa ritrovata dall’Enpa, Ente nazionale protezione animali, anche grazie all’aiuto della vigilanza regionale. A nulla sono valse la visita tempestiva e le cure immediate.
“Non mancheremo come sempre di fare tutte le analisi del caso per stabilire l’esatta causa della morte”, ha spiegato l’Enpa
“È stata la Croce gialla a recarsi per prima sul posto per poi rendersi conto che non si trattava di un cane”, ha proseguito l’Enpa.
Purtroppo la lupa versava in condizioni disperate: assolutamente non reattiva, abbattuta, esanime.
“La presenza di feci liquide, nere e catramose ci fa propendere per l’avvelenamento, con conseguenti emorragie interne”, ha concluso l’Ente nazionale protezione animali.