Politica locale

Scontro nella maggioranza a Chiavari: interviene il consigliere Della Casa

Il consigliere: "Le legittime aspirazioni personali e le valutazioni sul futuro avranno il loro spazio e il loro tempo, ma non possono diventare oggi il centro dell’attività politica e amministrativa"

Scontro nella maggioranza a Chiavari: interviene il consigliere Della Casa
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Continuano a susseguirsi le comunicazioni sul paventato sconto all’interno della maggioranza di Palazzo Bianco. Sul tavolo pare che ci sia la riconferma per le prossime elezioni del sindaco uscente Federico Messuti e la candidatura della vicesindaco Michela Canepa. Il consigliere di maggioranza Pietro Ugo Della Casa Zanardi Landi prende la parola, parlando della sua posizione e di una sua assenza durante un riunione interna.

 

La dichiarazione del consigliere

«Ho letto con attenzione le notizie di questi giorni relative al confronto interno ad Avanti Chiavari. Credo che sia arrivato il momento di richiamare tutti a un principio molto semplice: la priorità deve essere Chiavari e il lavoro che siamo stati chiamati a svolgere nell’interesse dei cittadini.

 

In questi anni abbiamo portato avanti un’esperienza amministrativa positiva, fatta di progetti, interventi concreti e risultati che hanno contribuito a migliorare la nostra città. Un percorso che merita di essere valorizzato e soprattutto portato a compimento, senza disperdere energie in discussioni premature su candidature e futuri assetti politici.

 

Mancano ancora diversi mesi alla conclusione del mandato e credo che il nostro dovere sia quello di utilizzare ogni giorno a disposizione per completare i progetti avviati, affrontare le criticità ancora presenti e dare risposte ai cittadini. Le legittime aspirazioni personali e le valutazioni sul futuro avranno il loro spazio e il loro tempo, ma non possono diventare oggi il centro dell’attività politica e amministrativa.

 

Personalmente, come consigliere comunale con delega al decoro e alla pulizia della città, continuerò a dedicare il mio impegno alle questioni concrete, con la stessa presenza e determinazione che hanno sempre caratterizzato il mio modo di amministrare. Credo che i cittadini sappiano riconoscere chi lavora quotidianamente per risolvere i problemi, anche quelli apparentemente più piccoli, ma importanti per la qualità della vita.

 

Quanto alla riunione di cui ho letto sulla stampa, alla quale non sono stato invitato, non intendo alimentare polemiche. Probabilmente non possiedo l’esperienza politica di altri e non sono particolarmente avvezzo alle dinamiche che accompagnano certe decisioni.

 

Sono certamente più abituato a occuparmi dei problemi della città che degli equilibri interni alla politica. E, francamente, è un’abitudine che intendo conservare.»