Aggressioni ai dipendenti, AMT esprime vicinanza al proprio personale e ribadisce l’impegno per la sicurezza.
La nota dell´azienda
«In riferimento ai gravi episodi accaduti nella giornata di sabato 17 ottobre, l’azienda esprime la propria profonda vicinanza e solidarietà ai dipendenti che hanno subito aggressioni fisiche e verbali, riportando in alcuni casi anche gravi lesioni, mentre svolgevano il proprio lavoro a bordo della linea 49, a Genova, e a bordo della linea 704, a Cavi.
La sicurezza e la tutela dell’incolumità del proprio personale rappresentano per AMT temi di prioritaria importanza. L’azienda ribadisce il proprio impegno nel contrastare ogni forma di violenza nei confronti di chi lavora quotidianamente per garantire il servizio di trasporto pubblico. Per questo AMT comunica la propria intenzione a fornire assistenza e supporto, anche di natura psicologica, al personale vittima di aggressione. Inoltre, l’azienda si impegna a prestare assistenza legale e a costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili delle aggressioni.
Si tratta di azioni previste dal protocollo “Misure per il miglioramento della sicurezza del servizio e del personale nel trasporto pubblico locale”, sottoscritto nel 2023 dall’azienda insieme a Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e, per adesione, Orsa, a conferma della sensibilità e dell’attenzione costante dedicata al tema della sicurezza.
Il documento rappresenta un impegno condiviso tra le parti, che si traduce in una serie di azioni e misure a tutela delle condizioni di lavoro del personale e a garanzia di un migliore servizio per l’utenza».