Con voto unanime, il Consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria al Maestro Giuseppe Acquaviva, riconoscendone il fondamentale contributo alla crescita culturale della città e al rilancio dello storico teatro cittadino.
“Ringrazio il Consiglio comunale della Città di Camogli per il grande onore che mi è stato conferito questa sera”, ha dichiarato Acquaviva. “Essere cittadino onorario non rappresenta solo una soddisfazione personale, ma costituisce anche un ulteriore stimolo a proseguire il mio impegno per onorare la storia del Teatro Sociale di Camogli, che ha recentemente celebrato i suoi 150 anni. Questo riconoscimento appartiene anche allo staff che lavora al mio fianco e al profondo legame che, nel corso degli anni, si è creato tra me, la città e i camogliesi”.
La pratica, al terzo punto dell’Ordine del giorno della seduta convocata martedì 22 ottobre, è stata illustrata da Paolo Terrile, Presidente del Consiglio e consigliere delegato alla Cultura.
L’attribuzione della Cittadinanza onoraria, si legge nella premessa, «costituisce un riconoscimento onorifico per chi, non essendo iscritto nell’anagrafe della popolazione del Comune, si sia particolarmente distinto nei diversi campi dello scibile umano» per una serie di motivazioni, tra cui «il contributo al progresso della cultura in ogni campo del sapere e per il prestigio conseguito attraverso gli studi, l’insegnamento, la ricerca, la produzione artistica» e «per esemplare affezione ed interessamento verso il Paese unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuovere tra i cittadini e all’estero la conoscenza e la valorizzazione della realtà storico-artistica e umana della loro terra».
Nella premessa viene citato, inoltre, l’articolo 3 “Finalità” dello Statuto comunale nel quale si enunciano «i principi di valorizzazione e di promozione della città di Camogli, del suo territorio e di ogni aspetto sociale, economico, culturale e turistico a vantaggio della collettività civica». Ancora: «Nel 2026, in occasione dei 150 anni dall’inaugurazione del Teatro Sociale, la stagione celebrativa si è svolta con un articolato cartellone di appuntamenti di prosa, musica, danza e spettacoli per famiglie, realizzata sotto la direzione del Sovrintendente e Direttore Artistico Maestro Giuseppe Acquaviva, che ha contribuito a ripercorrere la storia artistica e culturale del Teatro e a rilanciarne il ruolo nel territorio».
L’Amministrazione Comunale, sottolinea il sindaco, Giovanni Anelli, «vuole, quindi, riconoscere con un atto concreto, la Cittadinanza Onoraria, le qualità artistiche del Maestro Acquaviva