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Scuola, Regione approva il piano di dimensionamento e offerta formativa 2026

Via libera con 17 voti favorevoli e 12 contrari. Dal 2027 nuovi indirizzi di studio e plessi scolastici in Liguria

Scuola, Regione approva il piano di dimensionamento e offerta formativa 2026
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Con 17 voti a favore e 12 voti contrari, il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato oggi il Piano di dimensionamento della rete scolastica e piano dell’offerta formativa 2026. Il documento, che ha ottenuto il parere favorevole unanime del Cal (Consiglio autonomie locali), recepisce le proposte formulate dalle Province di Imperia, Savona e La Spezia e dalla Città metropolitana di Genova, dopo le consultazioni e le ricognizioni svolte sul territorio. Il piano tiene conto dei contingenti di organico assegnati alla Liguria per i dirigenti scolastici e per i direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga). Il decreto interministeriale n. 118 del 2026 conferma 169 posizioni per gli anni scolastici 2027/2028 e 2028/2029 e ne prevede 168 per il 2029/2030. Gli interventi programmati riguardano l’istituzione, la soppressione e il trasferimento di plessi e sezioni scolastiche nei diversi territori provinciali.

“La Regione ha portato a termine un importante lavoro di riordino e razionalizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa, raggiungendo gli obiettivi previsti dai decreti interministeriali n. 127/2023, n. 124/2025 e n. 118/2026 nell’ambito del PNRR attraverso l’ascolto delle esigenze e delle proposte dei territori – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Scuola Simona Ferro -. Tra le principali novità per l’anno scolastico 2027/2028 figurano l’attivazione del liceo del Made in Italy a Genova, presso l’Ipseo Marco Polo, e a Imperia, presso il liceo Vieusseux. A Cairo Montenotte, in provincia di Savona, sarà inoltre attivato, presso l’Iis Federico Patetta, il percorso di istruzione per adulti “Industria e artigianato per il Made in Italy”. Il piano prevede anche l’istituzione di una scuola secondaria di primo grado a Villanova d’Albenga, del plesso di scuola dell’infanzia “Adelina Davidson” a Ronco Scrivia, di tre scuole dell’infanzia o primarie a Genova, nelle zone di Apparizione, Cornigliano e Prato, oltre a due nuove sezioni di scuola dell’infanzia a Sanremo e una a Pieve di Teco”.

“L’approvazione odierna è il risultato di un percorso articolato, approfondito e condiviso, avviato con le deliberazioni dei Comuni, passato attraverso il confronto con l’Ufficio scolastico regionale e proseguito con le valutazioni dei Consigli provinciali e della Città metropolitana di Genova – prosegue Ferro -. Abbiamo chiesto agli enti territoriali di analizzare le esigenze delle rispettive comunità e di formulare proposte coerenti con i bisogni locali. La Regione ha quindi recepito e ratificato le decisioni assunte dagli enti competenti, nel rispetto delle loro prerogative e dell’autonomia dei processi decisionali democratici. È importante sottolineare che il percorso ha registrato approvazioni unanimi nelle sedi istituzionali coinvolte, dal Cal al Consiglio metropolitano di Genova e al CRIF. Un risultato che conferma il valore del confronto istituzionale e della collaborazione tra i diversi livelli amministrativi per garantire una programmazione scolastica attenta alle esigenze dei territori e capace di rispondere agli obiettivi nazionali”.