«In meno di un anno siamo riusciti a realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica (pfte), il progetto esecutivo, accantonare grazie all’avanzo di amministrazione le risorse necessarie per il cofinanziamento – come approvato in consiglio comunale – e ottenere i soldi necessari per realizzare l’intervento. Un risultato straordinario con l’obiettivo di mettere a disposizione dei nostri ragazzi un impianto ammodernato, più funzionale ed efficiente. Ringraziamo la vice presidente di Regione Liguria Simona Ferro per la sensibilità dimostrata e la continua vicinanza a Sestri Levante».
Stanziamento di 228.900 euro deliberato dalla giunta regionale per i lavori di adeguamento impiantistico, strutturale e funzionale
Così il Sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas e il suo vice con delega al Bilancio Sandro Muzio commentano lo stanziamento di 228.900 euro del Fondo strategico regionale deliberato dalla giunta regionale per i lavori di adeguamento impiantistico, strutturale e funzionale del campetto sportivo “Bruno Bottai” della frazione di Riva.
«Regione Liguria riconosce nello sport un valore fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle nostre comunità: l’importante intervento realizzato in un presidio di livello come il campo “Bottai”, finanziato con un contributo di quasi 230 mila euro, ne è la dimostrazione – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro – Per questo è importante continuare a sostenere le realtà sportive del territorio, dalle società dilettantistiche alle associazioni che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento per tanti giovani e per le loro famiglie. Investire nello sport significa investire nelle persone, promuovere inclusione, benessere e socialità, offrire opportunità alle nuove generazioni e rafforzare il senso di appartenenza alle realtà locali. È attraverso l’attenzione concreta al territorio e la valorizzazione di chi opera quotidianamente nello sport che possiamo costruire comunità più forti, coese e capaci di guardare al futuro».
Il progetto punta a rimettere in sesto un impianto che dopo oltre quarant’anni mostra tutti i suoi limiti: spogliatoi seminterrati con altezze sotto norma, corridoi stretti, infiltrazioni d’acqua e un solo accesso, poco pratico anche per le persone con disabilità.
Gli interventi sul Bottai prevedono un nuovo blocco spogliatoi in ampliamento, fuori terra e con protezione passiva anti-alluvione, accessibile e con una nuova centrale termica a pompa di calore; nuovi spogliatoi più accessibili per circa 29-30 atleti in contemporanea, un ampio disimpegno, locali di servizio e primo soccorso, un nuovo accesso esterno e una copertura in legno e tegole al posto del plexiglas, oltre al rifacimento dell’impermeabilizzazione; sostituzione del manto in erba sintetica con uno di nuova generazione, adatto anche ad allenamenti di alto livello.

