Politica

Conti e Pistacchi: “Solinas si approva un nuovo regolamento per fare gli auguri con i fiori”

Critico anche il consigliere comunale di opposizione del centrosinistra Massucco

Conti e Pistacchi: “Solinas si approva un nuovo regolamento per fare gli auguri con i fiori”
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Nella serata di ieri, giovedì 29 ottobre, si è riunito il consiglio comunale di Sestri Levante. Tra i punti all’ordine del giorno previsti le variazioni al bilancio di previsione 2026/28 l’approvazione del nuovo regolamento di disciplina delle spese di rappresentanza, il nuovo regolamento per il conferimento dei titoli onorifici, la proposta di modifica dello Statuto comunale, il regolamento per la sosta di camper e autocaravan su suolo pubblico, l’istituzione della commissione consultiva per la mobilità sostenibile e il turismo responsabile, la variante al documento unico di programmazione, e poi una serie di mozioni e interpellanze delle opposizioni.

Critico anche il consigliere comunale di opposizione del centrosinistra Massucco

 

Critiche le opposizioni.

 

Marco Conti e Diego Pistacchi, consiglieri comunali del centrodestra rispettivamente di Fratelli d’Italia e Sestriamo/Forza Italia: Fiori, non opere di bene. L’amministrazione Solinas continua a produrre decisioni di epocale importanza per il bene dei cittadini di Sestri Levante. Continua a portare all’approvazione del consiglio comunale delibere strategiche per il futuro, come la revisione dei regolamenti delle spese di rappresentanza e la concessione dei titoli onorifici. Leggendo i testi elaborati dai novelli costituenti si capisce poi la valenza di queste riforme: tra le spese di rappresentanza autorizzate vengono ammessi gli “omaggi floreali per formulare gli auguri del Sindaco”. Abbiamo provato a far cancellare questa voce. Specie in epoca in cui ci si riempie la bocca di gestione oculata delle risorse, far pagare ai cittadini i mazzi di fiori che il sindaco intende regalare per fare gli auguri, non appare certo una priorità, né una cosa di buon gusto al netto del fatto che probabilmente anche le autorità preposte alle valutazioni dell’impiego delle risorse degli enti pubblici potrebbero avere qualcosa da obiettare. Ovviamente anche chi ha sempre vantato doti da censore delle pubbliche spese, questa volta ha alzato obbediente la manina e ha fatto passare il regolamento. La maggioranza si è così approvata i bouquet del sindaco dopo aver incassato l’ennesima brutta figura sui conti. Quelli che si vantano di rimettere in ordine i conti e di gestire i soldi dei sestresi come nessuno mai, per la seconda volta in poche settimane hanno infatti sbagliato una delibera di bilancio di diverse decine di migliaia di euro, prevedendo spese non contemplate nelle tabelle allegate. Hanno ritirato la delibera e chiesto scusa? Macché, ci hanno tirato su una riga come niente fosse, parlando di errore materiale (strano che stavolta non abbiano dato la colpa a qualche fornitore) e l’hanno approvata lo stesso, mentre noi con tutta l’opposizione abbiamo abbandonato l’aula per lasciare a quelli bravi e infallibili la responsabilità di una delibera di cui abbiamo invano chiesto una giustificazione a livello regolamentare. Per il bene dei cittadini, quelli bravi tirano una riga sull’errore. Non sui fiori che il sindaco regala per fare gli auguri.

Marcello Massucco, consigliere comunale del centrosinistra del gruppo Progresso per Sestri/Sestri un passo avanti: “Ieri sera in consiglio comunale il Sindaco ha presentato un intervento da 45.000 euro per la nuova climatizzazione dell’asilo nido. Peccato che quella manutenzione, citata nel testo della delibera di variazione di bilancio in esame, non trovasse corrispondenza nei prospetti contabili portati all’approvazione del consiglio. Nel mio discorso ho segnalato l’incongruenza e presentato un emendamento per riallineare il testo agli allegati di bilancio. Ma il punto politico va ben oltre quei 45.000 euro, che per un errore della maggioranza non potranno essere usati immediatamente come previsto. Durante la dichiarazione di voto l’ho detto chiaramente: a preoccuparmi non è la capienza del bilancio, è l’incompetenza dei consiglieri di maggioranza. Dopo lo svarione sulla tariffa Tari di luglio, è la seconda volta in quattro mesi che la maggioranza si apprestava a votare una proposta con palesi incongruenze nei numeri. La domanda è semplice: prima di alzare la mano, qualcuno le legge le proposte di delibera? Non stiamo parlando di complesse interpretazioni normative. Stiamo parlando di aprire un documento, controllare le cifre e fare un’addizione. Di fronte a parole così dure mi aspettavo una risposta, una contestazione. Qualcuno che prendesse la parola per spiegare perché avevo torto: ma evidentemente chi tace acconsente”.

Partito democratico di Sestri Levante: “La maggioranza alza la mano ma non controlla gli atti?”

 

Elisa Bixio, Gabriel Dell’Uomo, Mavi Zonfrillo, segretari dei circoli Pd di Sestri, Riva e Santa Vittoria: “Ieri sera in consiglio comunale è emerso un fatto che dovrebbe far riflettere, soprattutto i consiglieri di maggioranza. Il sindaco ha presentato un intervento da 45.000 euro per la nuova climatizzazione dell’asilo nido. Peccato che la cifra, riportata nel testo della delibera, non trovasse riscontro nei prospetti contabili sottoposti al voto. Il gruppo di minoranza Progresso per Sestri ha segnalato l’incongruenza e presentato un emendamento. Ma il problema politico è un altro: dopo lo svarione sulla Tari dello scorso luglio, è la seconda volta in quattro mesi che la maggioranza porta in Consiglio atti con evidenti errori nei numeri. Sorge spontanea una domanda: i consiglieri di maggioranza leggono gli atti prima di votarli o si limitano ad alzare la mano? Il ruolo di un consigliere non è ratificare automaticamente le decisioni del Sindaco e della Giunta, ma controllare, verificare e assumersi la responsabilità di quelle scelte. E ieri, di fronte a una contestazione precisa, nessuno ha sentito il bisogno di intervenire per replicare o difendere il proprio operato. Soltanto silenzio. Ma amministrare non significa alzare la mano a comando. Significa sapere cosa si sta votando”.