Tempo libero

Mondovisioni 2026: il secondo appuntamento ci porta in Danimarca

Martedì 10 novembre, all'Auditorium Campodonico di Lavagna

Mondovisioni 2026: il secondo appuntamento ci porta in Danimarca
Aggiungi Prima il Levante alle tue fonti preferite

Il secondo appuntamento della rassegna Mondovisioni 2026 si terrà martedì 10  novembre  all’Auditorium Campodonico, nella Galleria di via Cavour, a Lavagna.

La rassegna è organizzata da CineAgenzia e il settimanale Internazionale e presenta ogni anno alcuni dei più appassionanti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival.

Il docufilm sulle fake news e contenuti creati dall’intelligenza artificiale

Il docufilm che verrà proiettato è “Techplomacy” di Susanne Kovács”, del 2026. Durata del film: 93 minuti. Lingua: Inglese e danese. Sottotitoli: italiano

L’inizio della proiezione è previsto alle 20:45

Sinossi del film


In un mondo digitale in gran parte senza regole, dove dilagano fake news e contenuti creati dall’intelligenza artificiale, una giovane donna danese viene nominata ambasciatrice per la tecnologia, con un mandato globale. A soli 33 anni, Anne Marie Engtoft Meldgaard si trova ad affrontare le aziende più potenti del mondo, cercando di promuovere regolamentazione, responsabilità e diritti digitali, rappresentando il governo danese nei forum di governance globale. Tutto, dalla democrazia alla libertà di espressione alla coesione sociale, è messo sotto pressione dalle nuove tecnologie e dai social network, il cui impatto trascende i confini nazionali e le legislazioni politiche. In questo scenario senza precedenti la Danimarca è stata il primo paese al mondo a nominare un’ambasciatrice specifica per la tecnologia, ma in questo ruolo Meldgaard deve destreggiarsi in un campo minato di interessi di parte.

La rassegna Mondovisioni 2026 è organizzata da Zucchero Amaro, Parrocchie di Lavagna, ANPI (sezioni di Chiavari, Lavagna, Moneglia e Sestri Levante), Antenna Tigullio Amnesty International, Azione Cattolica Chiavari, Caritas Diocesana, CISDA, Futura, Il Bandolo, Popoli Solidali, Presidio Nicholas Green – Libera Genova, Sentiero di Arianna, Sestri Città Aperta, Zona Pastorale di Riva, Trigoso e San Bartolomeo, con il patrocinio del Comune di Lavagna e il contributo della Regione Liguria.