Bozza monitoraggio ISS: Liguria verso la zona arancione
Sembra ormai quasi certo: la regione cambierà colore forse già da domenica

Ecco la bozza del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento della pandemia da Coronavirus. Primo dato saliente, aumenta l’indice Rt nazionale: sale da 0,84 a 0,95.
Liguria precipita verso la zona arancione
C’è anche la Liguria (Rt 1.08) tra le regioni che con ogni probabilità finiranno – già da domenica, anche se mancano ancora le disposizioni ufficiali – in zona arancione, insieme a Toscana, Abruzzo e Provincia autonoma di Trento. A pesare sulla situazione ligure la pressione sul confine con la Francia, che aveva portato il governatore Giovanni Toti a preparare misure localizzate per la fascia Ventimiglia-Sanremo, eventualità che sembrerebbe scongiurata, visto che sarà tutta la regione a vedere il livello di rischio innalzato di “un colore”, secondo quanto annunciato dal presidente e assessore alla sanità ieri sera, nella conferenza di aggiornamento sulla pandemia.
Nel resto d’Italia
Diventerà, invece, gialla la Sicilia, mentre una regione (Umbria) e una provincia autonoma (Bolzano), mostrano quello che il Dcpm del 30 dicembre mostra come un rischio alto. Scendono a 10 le regioni/province autonome che ISS ha classificato a rischio moderato, tra queste, cinque sono a rischio alto di progressione nei prossimi giorni. Le altre nove presentano un rischio moderato. Nella settimana di monitoraggio Covid, ISS evidenzia che solo Sardegna e Valle d’Aosta hanno una incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti, il limite oltre il quale il sistema sanitario regionale ha iniziato a dare segni di cedimento. L’incidenza nazionale, negli ultimi 14 giorni, resta sostanzialmente stazionaria.
La situazione ospedaliera
Diminuisce il numero di regioni – da 7 a 5 – che hanno un tasso di occupazione delle terapie intensive oltre la soglia di sicurezza. Confortante il dato nazionale: complessivamente l’italia è sotto la soglia critica del 30% di terapie intensive occupate, si attesta intorno al 24%. Nel corso della settimana è diminuito sia il numero dei ricoverati in terapia intensiva, sia nelle aree mediche.
La classifica RT
- Abruzzo 1.22
- Basilicata 1.2
- Calabria 0.81
- Campania 0.8
- E-R 0.94
- FVG 0.98
- Lazio 0.96
- Liguria 1.08
- Lombardia 0.97
- Marche 0.94
- Molise 1.09
- Piemonte 0.93
- PA Bolzano 1.25
- PA Trento 1.2
- Puglia 1.05
- Sardegna 0.87
- Sicilia 0.66
- Toscana 1.1
- Umbria 1.2
- Valle d’Aosta 0.77
- Veneto 0.71