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Alla Rsa Celesia 20 pazienti positivi su 25

Contagiato anche il medico. I sindacati invocano interventi urgenti

Alla Rsa Celesia 20 pazienti positivi su 25
Altro Valli ed entroterra, 24 Novembre 2022 ore 14:43

Un vero e proprio "cluster" di Coronavirus alla Rsa Celesia, di Genova Rivarolo: sono risultati positivi al Covid 20 pazienti su 25 ricoverati, e il 70% dei lavoratori è assente dal servizio perché contagiato.

A denunciarlo il sindacato Fials in una lettera inviata al direttore generale e ai dirigenti della Asl3.

"Intervenire con urgenza"

“L’assistenza e i turni risultano garantiti da meno della metà del personale necessario – scrivono i segretari del sindacto Mario Iannuzzi e Anna Maria Spiga -. La situazione descritta si protrae ormai da diversi giorni senza che la direzione aziendale e i servizi preposti abbiano attivato i necessari interventi per garantire la sicurezza, l’isolamento e la sostituzione e implementazione del personale”.

Mancherebbero ad oggi, secondo i sindacalisti, 6 infermieri su 8, 10 Oss su 18, il coordinatore e addirittura il medico.

“Chiediamo che si mettano in sicurezza gli utenti garantendo le cure, la sicurezza e l’isolamento che sono possibili solo con la presenza degli operatori necessari per garantire assistenza e cure, che si garantiscano gli organici e tutti i presidi necessari ad affrontare la presente emergenza Covid, che ci vengano comunicate tutte le misure in atto e la situazione della struttura”, concludono Iannuzzi e Spiga.

"Nessun ricovero"

"Anche se c'è un focolaio, non è vero che ci siano carenze nell’assistenza – replica il direttore sociosanitario della Asl 3 Lorenzo Sampietro -. I pazienti positivi sono gestiti all’interno della struttura in quanto già dal primo giorno i medici hanno contattato gli infettivologi del San Martino e chi aveva necessità è stato avviato alla terapia antivirale. Al momento non c’è nessun ricovero ospedaliero. Anche il medico della struttura è stato colpito dal Covid e abbiamo subito provveduto a inserire altri geriatri che garantiscono la copertura. Ci sono infermieri e Oss positivi, ma li abbiamo sostituiti e ad oggi tutti i turni sono stati coperti”.

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