sestri levante

All’Aperitivo Letterario si parla di femminicidio

Sabato 5 settembre alle 18 in piazza Bellotti protagonista sarà il libro "Barbablù" che affronta il tema attraverso la fiaba

All’Aperitivo Letterario si parla di femminicidio

Donne e percorsi, teniamoci per mano” in questa coda d’estate riprende il suo “viaggio”, e lo fa attraverso incontri tra luoghi, narrativa e figure femminili. A Sestri Levante, e fino a sabato 24 ottobre è tornato l‘Aperitivo Letterario, il consueto appuntamento di fine estate con i libri al tramonto a cura di Teatri di Levante, con il patrocinio del Comune di Sestri Levante, in collaborazione con Mediaterraneo Servizi e Palazzo Fascie Rossi.

L’Aperitivo Letterario

L’Aperitivo Letterario nasce da un’idea di Carmen Falcone a Chiavari quindici anni fa, nel 2011, nello spazio Lido, e nel 2016 viene acquisito da Teatri di Levante, sempre gestito da Falcone.

Sei gli incontri che vedono la presentazione di sette libri, di cui due prime nazionali. Tre i filoni:
• L’Amore Oltre
• Nel Segno del Giallo
• Donne e Percorsi, Siamo Tutte Olga

E dopo i successi del 22 e del 29 agosto che hanno visto un pubblico attento, silenzioso e molto partecipe, sabato 5 settembre alle ore 18 in piazzetta Dina Bellotti, sotto la Torre dei Doganieri, è la volta di “Barbablù” di Fiorella Colombo, il primo dei tre appuntamenti, tutti Erga Edizioni, di “Siamo tutte Olga”, che affronta la piaga del femminicidio attraverso la fiaba. Un percorso psicologico che entra forte e potente dentro l’anima costringendola a prendere consapevolezza di sé.

Sabato 5 settembre alle 18 in piazza Bellotti “Barbablù”

Il volume offre un percorso esperenziale completo per la scoperta di tutte le parti di sé e l’accettazione e integrazione dell’ombra, per la piena consapevolezza individuale e collettiva. Ognuno di noi possiede un lato oscuro dentro di sé, che fa paura. Questa pubblicazione propone un percorso, utile per l’educazione affettivo-emotiva, dedicato a chi desideri uscire dalla trappola della vittima-carnefice, partendo dal risveglio del sacro femminile e del sacro maschile dentro ciascuno di noi. Attraverso questa fiaba e i diversi archetipi che essa veicola, si andrà a scoprire la propria personale chiave nascosta, per aprirsi tesori che possono celarsi nella parte più buia di ciascuno. Il libro si completa con attività.

Edito da Erga, casa editrice storica, fondata a Genova nel 1964. Erga Edizioni vanta oltre 3000 titoli. Si definisce casa editrice polisensoriale, grazie all’inserimento di contenuti multimediali (audio, video, ambientazioni virtuali, PDF), sempre aggiornabili. L’editore Marco Merli aggiunge: «Dalla violenza di genere al femminicidio, dal bullismo al revenge porn diamo spazio a temi sociali attraverso libri, saggi e strumenti didattici. In particolare, la casa editrice ha dato voce a studi, testimonianze e riflessioni su violenza di genere, femminicidio, bullismo e revenge porn. Un impegno che è rivolto soprattutto al mondo della scuola perché siamo convinti che la conoscenza e l’educazione siano strumenti fondamentali per riconoscere la violenza, prevenirla e promuovere una cultura fondata sul rispetto e sulla parità».

Il libro “Barbablù – Una fiaba per salvarsi dalla violenza di (ogni) genere” tratta del tema della violenza attraverso archetipi, simboli, pratiche di consapevolezza. La fiaba si pone come strumento di dialogo con ragazzi e con adulti, proponendo pratiche di introspezione al fine di individuare dinamiche disfunzionali nella relazione» dichiara l’autrice Fiorella Colombo, attrice e regista teatrale, insegnante, counselor e pedagogista.

“Sotto la Torre dei Doganieri, simbolo di prigionia, come il castello di Barbablù, durante la presentazione del libro ci sarà anche un importante momento teatrale da parte di alcuni attori dello spettacolo che da anni va in scena con grande successo”, spiegano gli organizzatori.

Conduce l’incontro Carmen Falcone, attrice e direttrice artistica di Teatri di Levante, ideatrice del progetto “Donne e percorsi, teniamoci per mano”.

Segue un  aperitivo ligure offerto dalla Sciamadda dei Vinaccieri Ballerini.

“Ancora una volta si ringraziano tutti coloro che sostengono le iniziative di Teatri di Levante, e il Comune di Sestri Levante, la Mediaterraneo Servizi e Palazzo Fascie Rossi”, concludone Falcone.

Per informazioni è attivo il numero 3387565837.