Santa-Portofino

"Allo scoglio della Carega rinascerà un nuovo albero"

Viacava, neo presidente del Parco di Portofino, ha deciso di restituire a quello scoglio il suo albero e ai cittadini "un nuovo simbolo di speranza e di quella tenacia ligure che non crolla neanche durante la tempesta”

"Allo scoglio della Carega rinascerà un nuovo albero"
Altro Rapallo - Santa Margherita, 06 Giugno 2021 ore 15:26

"Domenica nel Tigullio per una decisione importante, simbolica proprio nei giorni della ripartenza. Sono andato con Matteo Viacava e Paolo Donadoni, sindaci di Portofino e Santa Margherita, allo scoglio della Carega dove presto rinascerà un nuovo albero. Solo pochi mesi fa avevamo detto addio al pino che cresceva lì da anni e a cui tutti ci eravamo affezionati, soprattutto nell’autunno del 2018, quando era riuscito incredibilmente a restare in piedi dopo la mareggiata che aveva distrutto persino la strada. Per questo Viacava, neo presidente del Parco di Portofino, ha deciso di restituire a quello scoglio il suo albero e ai cittadini un nuovo simbolo di speranza e di quella tenacia ligure che non crolla neanche durante la tempesta”. Lo annuncia il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Albero simbolo della resilienza dei liguri

“Si tratta di un albero che era soprattutto un simbolo della resilienza dei liguri – spiega Matteo Viacava - Aveva resistito alla storica mareggiata del 2018 e alla devastazione della strada, assumendo così un significato ancora più grande per i cittadini di Portofino e Santa Margherita Ligure. Purtroppo è crollato nell’ultima mareggiata dell’ottobre scorso, e ci sembra giusto provare a piantarlo di nuovo, trasferendo sullo scoglio un piccolo pino del Parco. Vogliamo sia un segnale di rinascita”.

“Il pino della Carega – aggiunge Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita Ligure, territorio su cui si trova lo scoglio – era un simbolo della bellezza del nostro territorio a livello internazionale, faceva parte dell’immaginario collettivo e, dopo la mareggiata del 2018, era diventato anche un emblema della resilienza del Golfo Tigullio. Piantarne uno nuovo significherebbe provare a recuperare questo immaginario, questa particolarità paesaggistica così rinomata, e sarebbe importate per la promozione del territorio, ovviamente muovendosi nel pieno rispetto di un contesto ambientale così pregiato”.