È assurdo che non vengano effettuati interventi tempestivi per delle gallerie che collegano paesi e province, lasciando isolati dei residenti equiparati come di serie B. Oltre alle gallerie, persistono i medesimi problemi anche sul bracco e sul lato strada per Lambrusca, che sembra quasi sprofondare in voragini sottostanti. Dovremo aspettare che anche queste strade crollino? Diamo per scontato che queste strade locali reggano come unico piano A tutto il traffico presente? Eppure, basterebbe spendere molti meno milioni per fare della prevenzione al posto che correre, con estremo ritardo, a riparare danni a spese di altri, rischiando pure di crearne altri.
Commenti su: Gallerie di Moneglia: i residenti di Rospo sollecitano la Regione sui fondi per la messa in sicurezza
E' avvilente ogni volta constatare come le tasse pagate svaniscano nel nulla anzichè essere dirottate alla risoluzione dei problemi dei cittadini quando se ne presenta il bisogno. Contiamo solo come tasche da cui attingere e, cosa ancor più grave, nemmeno i rischi di transitare per il Bracco con auto o moto vengono presi in considerazione. E' evidente che a nessuno dei politici e amministratori coinvolti questa situazione sembra prioritaria. Comportamento inqualificabile.
Un chiaro segno di incuria per il territorio e di disinteresse per i cittadini che lo abitano
È una situazione che sta sfuggendo di mano sembra. Per decenni nessuno se ne è occupato, per passare alla situazione odierna. Un paese praticamente isolato. Con palese difficoltà quotidiane. Dove stiamo andando.....
Non ho più parole UNA VERGOGNA!!!
TUTTE LE VOLTE CHE DEVO VENIRE A MONEGLIA DEVO FARE IL BRACCO CHE È ALLUCINANTE !! e dopo oltre 2 ore di autostrada da Milano
U N A. V E R G O G N A !!!!!!!
MA i tre Sindaci Deiva,Moneglia,Sestri fare PIÙ PRESSIONE! Si arriverà al punto di vendere e andate in altre località, come Chiavari ecc
Mi domando ma se una situazione del genere si fosse verificata che ne so a Portofino o a Santa Margherita o a Varazze gli interventi sarebbero stati altrettanto tempestivi? È una vergogna che dopo 8 mesi si sia ancora al punto di partenza senza che nessuno si dia una mossa.Possibile che fino adesso non ci si sia resi conto dello stato di queste gallerie? E potrei andare avanti per ancora molte pagine ma mi fermo qui.A tutti Buon Natale.
Per favorire le attività commerciali di gente che poi vota, e quindi conta, si sono interrotti i lavori alla prima galleria verso Deiva, quella che consente l'accesso al camping Rospo, per tutta l'estate, ottobre compreso. Ma non era a rischio crollo?
Quante balle ci hanno raccontato?
Concordo con Isabella: l'unica arma che abbiamo è non pagare IMU e TARI, però in massa, altrimenti è un gesto autolesionista.
Pensiamoci per giugno, sul serio, perchè a Pasqua 2026 non riapre un bel niente, questo è certo.
Credo che sia assolutamente doveroso che la galleria venga riaperta quanto prima, non solo per i gravi disagi che questa situazione comporta, ma soprattutto per le problematiche già citate legate all’impossibilità di far accedere un’ambulanza in caso di emergenza. Questo rende non solo scomodo raggiungere le abitazioni, ma oggettivamente pericoloso. È indispensabile avere tempi certi e interventi rapidi.
Non resta altro che lo sciopero di IMU e TARI
È importante ribadire che questa situazione comporta:
• difficoltà quotidiane per chi vive o soggiorna nella zona;
• l’uso di percorsi alternativi più lunghi, disagevoli e a tratti insicuri (recenti frane);
• limiti negli accessi ai servizi, con rischi per l'incolumità, impatti ambientali, di igiene e danni economici .
Per questi motivi chiediamo a Comune, Regione Liguria, Governo e agli enti competenti:
- Chiarezza sui tempi di erogazione dei fondi destinati alla messa in sicurezza definitiva e conferma dell’inclusione delle risorse nel Fondo Strategico regionale.
- Aggiornamenti precisi sul cronoprogramma dei lavori, con date stabilite per le principali fasi operative.
- Informazioni sulle misure di supporto per i residenti, i lavoratori e le attività economiche più colpite dai disagi di questi mesi.
Rimaniamo in attesa di risposte che possano fornire prospettive concrete per tutti coloro che dipendono da questo collegamento viario fondamentale.
Sono pessimista. Quando i fondi saranno disponibili bisognerà aspettare la pubblicazione del bando per i lavori e poi l'aggiudicazione e poi la fine dei lavori ... Non capisco perché nel frattempo non provvediamo ad avanzare con il progetto dell'accesso veicolare dall'alto (che il Sindaco si è offerto di fare a spese del comune) e che sarebbe oltremodo utile in futuro in caso di incendio o frane. Basta un tratturo a un senso di marcia non un'autostrada!
È una vergogna!
50 anni di tasse pagate e non si trovano 2 milioni per aprire almeno il tratto Moneglia-Rospo.
Considero assurdo che il sindaco , conoscendo da anni il problema non abbia proposto di dividere gli interventi in due parti (Riva Trigoso - Moneglia Punta Rospo) e (Punta Rospo - Deiva), in questo modo avrebbe ridotto il disagio Moneglia e risolto il problema Punta Rospo.
Ancora più assurda la scelta di continuare la tassazione IMU e spese raccolta rifiuti vista la situazione!
Una perla del Levante isolata da mesi. 130 famiglie con difficoltà a raggiungere le proprie case e beni patrimoniali a rischio. Occorrono programmi concreti e tempistiche certe per non danneggiare un'economia e il legittimo godimento dei propri investimenti... e in fretta: prima che qualcuno avvii una class action che farebbe lievitare i costi per la collettività.
Alcuni di noi frequentano Punta Rospo dagli anni 70 ma il sentimento di essere considerati cittadini di serie B, oggi è più vivo che mai.
Colpevoli di amare le nostre case, siamo condannati a non poterci andare, a ricevere vaghe promesse di riapertura delle gallerie mai mantenute, a essere trattati come sudditi da un'Amministrazione che si nasconde e si nega, a pagare TARI per immondizie che non produciamo e IMU per immobili di cui non godiamo. Dall'anno scorso.
Condivido pienamente le posizioni espresse da altri proprietari. Se qualche personaggio "Importante" avesse la casa a Punta Rospo, anche senza essere residente la situazione sarebbe già stata sanata da mesi. mentre noi stiamo continuando a pietire delle risposte che non arrivano mai, solo delle "ipotesi" senza nulla di concreto.
Si potrebbe applicare alle istituzioni quello che si diceva di Starace: "...in pace rapace, in guerra fugace...", ovvero quando c'è da incassare sempre tutti in prima fila, quando c'è da pagare parte lo scaricabarile. Purtroppo nessun "onorevole" ha casa al Rospo, altrimennti i lavori sarebbero finiti da un pezzo!
73enne cardiopatico, residente al Rospo, impossibilitato a posteggiare un’auto alle Marine, dovendo percorrere quasi un chilometro per raggiungere la fermata della navetta alla Lambrusca per recarmi dal medico di base, in farmacia o per ritirare la spesa, non potendo contare su un’ambulanza all’interno del complesso in caso di necessità, dimenticato dai fornitori, assediato dall’immondizia e dai topi, ho dovuto infine ritornare ad abitare presso mio figlio! Devastante, ingiusto e desolante!