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Il caso

Hub San Benigno, Rossetti (Pd): "Episodio vergognoso e ancora nesssuna certezza sui tempi di riprogrammazione"

Decine di persone in attesa per ore del loro appuntamento per la vaccinazione davanti a un portone sbarrato

Hub San Benigno, Rossetti (Pd): "Episodio vergognoso e ancora nesssuna certezza sui tempi di riprogrammazione"
Altro 27 Maggio 2021 ore 15:22

Il consigliere regionale democratico Pippo Rossetti ha presentato un'interrogazione.

Rossetti (Pd): "Episodio vergognoso e ancora nesssuna certezza sui tempi di riprogrammazione"

“Quanto accaduto ieri notte al centro vaccinale gestito dalla Casa della Salute delle Torri Msc di San Benigno a Genova, con decine di persone in attesa per ore del loro appuntamento per la vaccinazione davanti a un portone sbarrato, è vergognoso e sconcertante. Chiediamo chiarimenti sulla vicenda e di sapere entro quando gli appuntamenti saranno riprogrammati”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale del gruppo Partito Democratico – Articolo Uno Pippo Rossetti, che ha presentato un’interrogazione dopo le segnalazioni arrivate dagli utenti e riportate dalla stampa sui disservizi registrati all’hub vaccinale genovese nelle ultime ore.

Decine di persone in attesa per ore del loro appuntamento per la vaccinazione davanti a un portone sbarrato

“Decine e decine di persone, per ore, ieri sera e di notte si sono recate davanti all’hub – sottolinea Rossetti - per la somministrazione del vaccino e una volta arrivati hanno trovato il portone sbarrato e solo il custode ad attenderli: “un problema tecnico”, la spiegazione. Nella realtà un comportamento inaccettabile, con molte famiglie che hanno visto saltare il loro appuntamento, e una profonda mancanza di rispetto che i liguri dopo un anno e mezzo di pandemia non meritano. Sulla riprogrammazione inoltre, a diverse ore di distanza, non c’è ancora un chiarimento: questa mattina contattando l’hub telefonicamente ci è stato risposto che loro non sanno a che ora chiuderanno oggi il centro, che risulta aperto fino alle 21, e suggeriscono ai prenotati di telefonare la mattina del giorno della prenotazione per sapere se la sera o la notte potranno essere vaccinati o se saranno rinviati ad altra data. Ci auguriamo si ritorni presto alla normalità negli orari di apertura per l’accesso a un servizio pubblico”.