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La triste vicenda di Daniele Campanella e di Rita De Franceschi

La disperazione dei due coniugi

La triste vicenda di Daniele Campanella e di Rita De Franceschi
Altro Chiavari - Lavagna, 04 Gennaio 2019 ore 09:56

Daniele Campanella e sua moglie Rita De Franceschi, residenti a Caperana in via Parma 367/8A convivono da 15 anni con un ordine esecutivo di sfratto.

Lunedì dovranno lasciare la loro casa

Daniele, volontario di Protezione Civile, prima era residente a Carasco, mentre la moglie dal 2001 è andata ad abitare con la madre che ha gravi problemi di salute, per assisterla. Per loro, da 15 anni, pende un ordine esecutivo di sfratto. Dopo diverse proroghe, il 7 gennaio 2019 dovranno lasciare per sempre la loro casa popolare di Arte concessa da Regione Liguria:

“Da 15 anni sto facendo una “guerra” per dimostrare i nostri diritti – racconta Daniele -. Dopo la morte della madre di mia moglie nel 2005, siamo di colpo diventati abusivi in questa casetta di 48 metri quadrati. Ma abbiamo sempre pagato l’affitto e i requisiti per rimanere a vivere qui li avevamo tutti”.

Secondo la legge regionale del 2004, infatti, i due coniugi potevano subentrare nell’abitazione della madre della donna, ma la legge è stata modificata. Campanella, negli anni, è ricorso alla Magistratura ma ha perso tutti i ricorsi. E, di conseguenza, ha perso anche il diritto a ottenere un’altra casa popolare.

Nella mattinata di lunedì 17 dicembre, i coniugi hanno incontrato il sindaco Marco Di Capua, l’assessore ai servizi sociali Fiammetta Maggio e alcuni dirigenti del settore servizi sociali di Palazzo Bianco:

“Il Comune si è interessato per trovarci un altro appartamento, è stato un incontro positivo. Prendendo 540 euro al mese di pensione, non posso permettermi un affitto nel mercato immobiliare attuale”.

Una situazione critica, alla quale si aggiunge anche la situazione di salute della moglie Rita:

“A gennaio compirò 70 anni, ed è da 4 mesi che viviamo con le scatole sulla porta. Non voglio uscire da questa casetta dove ormai ci sono i nostri affetti e le nostre cose”.

Ieri i due coniugi sono stati contattati da un assistente sociale di Chiavari

“Sono stato contattato da una assistente sociale del Comune di Chiavari – spiega Campanella – Sono disperato e mia moglie ancora di più. La signora mi ha detto che lunedì mattina mi buttano in strada. Io ho detto che il sindaco mi aveva promesso una casa ma lei è rimasta indifferente alla mia ragione”.