Attualità
cerimonia

25 aprile in Val Graveglia

A concludere la giornata il Coro Voci d'Alpe di Tassi

25 aprile in Val Graveglia
Attualità Valli ed entroterra, 26 Aprile 2022 ore 10:17

Il filo conduttore della giornata del 23 Aprile che, da Reppia e Arzeno, ha aperto le celebrazioni in onore della festa della Liberazione, è stato la grande importanza di farci custodi della memoria, non solo quale commemorazione di un ricordo di un passato non troppo lontano, ma quale lezione di vita: imparare a donarsi, anche con sacrificio, in nome dell'amore per i propri fratelli e per la patria, in nome di valori quali la libertà e la pace.
Una lezione profonda e fortemente sentita alla luce delle tristi vicende di questa nostra attualità, come ha ricordato dall’altare Don Paolo Nicora durante la messa in memoria di tutti i caduti e dispersi valgraveglini in guerra.

Dopo la santa messa, l’Amministrazione Comunale, alla presenza dei Gruppi degli Alpini di Ne, Chiavari, Lavagna, Favale di Malvaro, Mezzanego, Castiglione Chiavarese, dei Consiglieri Regionali Claudio Muzio, in rappresentanza ufficiale della Regione Liguria, e Giovanni Boitano, del Sindaco di Cogorno Gino Garibaldi, del Presidente Onorario dell’Anpi di Chiavari Roberto Kasman, dell’Arma dei Carabinieri di Lavagna e della Protezione Civile Radio Club Levante, ha deposto le corone di alloro alla lapide in piazza Vittorio Benedetto Pessagno (Reppia), caduto nella I Guerra Mondiale, e in piazza Sottotenente Riccardo Pessagno (Arzeno), sacrificatosi nella battaglia di Nikolajewka.

Il pensiero del Sindaco di Ne, Francesca Garibaldi, è andato non solo a quei soldati, a quei partigiani e giovani volontari che hanno combattuto al fronte, ma anche a chi è rimasto, a chi ha saputo dare rifugio e soccorso, a tutte quelle donne, mamme o giovani spose, che hanno visto partire un pezzo del loro cuore e ne hanno sopportato con dignità e forza il dolore di una ferita mai rimarginata.

A concludere questa significativa giornata, il concerto del coro “Voci d’Alpe”, diretto dal maestro Giuseppe Tassi.

Ieri mattina, invece,il Vicesindaco Fabrizio Podestà e i Consiglieri Loredana Arpe e Danilo Garibaldi hanno deposto le corone di alloro su tutti gli altri cippi e lapidi dislocate sul territorio comunale di Ne, per testimoniare che la comunità di Ne non dimentica le vittime della Resistenza.
La stessa delegazione di Ne, inoltre, ha presenziato alla commemorazione intercomunale di vallata organizzata dall’ANPI di Lavagna, a Mezzanego, mentre il Sindaco Francesca Garibaldi e l’Assessore Maria Stella Mignone hanno rappresentato il Comune di Ne alle celebrazioni tenutesi a Chiavari.

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