Sestri Levante ospiterà dal 31 agosto al 4 settembre la seconda edizione della Summer School of Philosophy della Pontificia Università Gregoriana.
Cinque giornate di lezioni, seminari, confronto accademico ed escursioni filosofiche, dedicate al tema “Antropologia e cambiamenti culturali. L’eredità di Agostino d’Ippona tra filosofia e teologia”.
Dopo l’edizione inaugurale tenutasi a Portofino lo scorso anno, incentrata sull’eredità di Friedrich Nietzsche, la Summer School torna nel Tigullio e assume quest’anno la forma di una Schola Augustini: un laboratorio nel quale il pensiero di Agostino viene interrogato come canone vivo, capace di offrire categorie per comprendere le trasformazioni sociali e culturali del presente. Interiorità, ragione e libertà saranno posti in dialogo con alcune delle questioni che incidono oggi sulla comprensione dell’umano.
La settimana si aprirà lunedì 31 agosto a Villa Glauer-D’Amico con i saluti del Vescovo di Chiavari, mons. Giampio Devasini, del Rettore Magnifico della Pontificia Università Gregoriana, padre Mark Lewis S.J., e del Sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas. Le relazioni si svolgeranno principalmente presso l’Auditorium “Padre Enrico Mauri” di Sestri Levante.
La scelta di Sestri Levante richiama anche una pagina della storia letteraria del territorio. Nell’Africa, Petrarca descrive la sua “curva sinuosa” – parte alia sinuosa patent convexa Siestri – cogliendo nella forma delle due baie una proporzione fra terra e mare. Proprio questo movimento di apertura e ritorno accompagna idealmente la Schola Augustini, ispirata al celebre invito del pensatore di Ippona: «Non uscire fuori di te, ritorna in te stesso: è nell’uomo interiore che abita la verità» (De vera religione, 39, 72).
Promossa dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Gregoriana, la Summer School intende coniugare rigore scientifico, amicizia intellettuale ed esperienza dei luoghi. L’iniziativa consolida la collaborazione con il territorio diocesano e conferma la vocazione culturale del Tigullio quale spazio d’incontro fra ricerca universitaria, patrimonio storico e interrogazione sul presente.
Le lezioni indicate nel programma allegato sono aperte gratuitamente a tutti gli interessati. Per partecipare è richiesta l’iscrizione, fino a esaurimento dei posti disponibili, contattando don Alessandro Giosso tramite WhatsApp al numero 333 2179407.