I risultati

Accademia del Turismo: un inizio 2026 ricco di successi

Dalle WorldSkills al Sigep, fino al Trofeo Genova Gourmet Cup e ai Campionati della Cucina Italiana 2026

Accademia del Turismo: un inizio 2026 ricco di successi

L’Accademia del Turismo di Lavagna si conferma, in questi primi mesi del 2026, un’eccellenza nella formazione professionale, collezionando podi prestigiosi che testimoniano la qualità della formazione e la professionalità dei suoi giovani talenti. Dopo aver dominato la scena regionale, gli studenti hanno portato (e porteranno) l’orgoglio ligure fino alla ribalta nazionale.

Il percorso è iniziato con una vittoria alle WorldSkills Italia Liguria, nell’ambito del salone Orientamenti 2025 a Genova. In questa occasione, gli allievi Amicone Luca e Melli Riccardo della classe III e Armanino Riccardo della classe II, hanno saputo coniugare innovazione e sostenibilità, lavorando sul tema del “No Waste” applicato ai sapori del territorio, con creazioni tutte dedicate al gelato, protagonista nella categoria cocktail in “The Presc”, incontro tra modernità e tradizione, utilizzando la tecnica del milk washing con un innovativo gelato base stracciatella alla prescinseua della Val d’Aveto, unito a Mezcal, Vermut Extra Dry e Limone di Monterosso. Per la categoria crêpe con gelato “What is? The Cresc”: una crêpe agli agrumi di Monterosso, accompagnata da gelato fiordilatte alla prescinseua della Val d’Aveto, coulis di lampone e un croccante di Nocciola misto Chiavari. Per concludere, nella categoria gelato al piatto,ha brillato “LiguCream”: un dessert che ha esaltato nuovamente la prescinseua, sposata con un caramello ottenuto dalla riduzione dello Sciacchetrà e una purea leggera di castagna Brodasca.

Sull’onda di questo successo, il team lavagnese è volato a Rimini per la finale nazionale del Concorso Vittorio Bartyan, tenutosi durante il 47° Sigep, la fiera internazionale leader per il foodservice dolce. Nella prestigiosa cornice dell’Arena del Gelato, i tre studenti della classe II e III, vincitori a Genova, si sono cimentati nella creazione di preparazioni originali a base di gelato, sfidando i migliori istituti d’Italia. Il livello della competizione è stato altissimo e l’Accademia del Turismo ha ottenuto un eccellente secondo posto, confermandosi ai vertici nazionali e ricevendo il plauso della giuria per la capacità di esaltare le materie prime liguri in un contesto di gelateria artigianale d’avanguardia.

Anche la classe IV ha avuto la sua protagonista vincitrice: Lavinia Sorrentino, prossima diplomata come tecnico di cucina, ha conquistato il gradino più alto del podio nella competizione “Trofeo Genova Gourmet Cup: Miglior Allievo Istituti Alberghieri Liguri”, organizzata da Federazioni Italiana Cuochi e riconosciuta dalla WorldChefs- Società Mondiale degli Chef, in collaborazione con Camera di Commercio Genova e Genova Gourmet. Lavinia ha dimostrato straordinarie abilità tecniche e creative che le sono valse la medaglia d’oro in una competizione serrata contro altri istituti alberghieri di spicco e le ha permesso di rappresentare la regione Liguria come “Miglior allievo regionale FIC 2026” ai campionati della cucina italiana 2026 a Rimini, distinguendosi per valore, determinazione e professionalità. In questa occasione, Lavinia ha conquistato la medaglia d’argento.

“…In un contesto altamente competitivo, Lavinia ha saputo lavorare con lucidità sotto pressione, dimostrando coraggio, competenza tecnica e grande maturità” – dichiara lo Chef Costa Stefano, docente formatore di Lavinia – “Questo traguardo non rappresenta soltanto un riconoscimento personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutta Accademia, confermando la qualità del percorso formativo e l’impegno quotidiano che dedichiamo alla crescita dei nostri allievi”.

L’allieva ha presentato “Tigullio & Baccalà” pietanza a cottura a bassa temperatura, con cavolo lavagnino e Nocciolato Misto Chiavari, premiato con il massimo nelle diverse categorie in gioco, dalla mise en place all’aspetto estetico e al livello di innovazione. Il piatto si presenta con un’estetica moderna ed elegante, giocata su un forte contrasto cromatico tricolore (bianco, verde, rosso) che richiama freschezza e italianità, pur rimanendo profondamente legato al territorio ligure.È un piatto che gioca sull’equilibrio tra la dolcezza della base cremosa, la sapidità controllata del baccalà, la croccantezza della frutta secca e la freschezza aromatica delle erbe, con la nota acidula della cipolla a “pulire” il boccone. Una rappresentazione contemporanea e raffinata dei sapori della Liguria di Levante.