In queste ore è tornata a diffondersi anche nel Tigullio, con insistenza su WhatsApp, la cosiddetta “truffa della ballerina”. Si tratta di una catena di Sant’Antonio ingannevole pensata per fare leva sulla buona fede e sull’empatia degli utenti.
Il messaggio, all’apparenza inoffensivo e caloroso, richiede un piccolo gesto di supporto: un voto online per aiutare una giovane danzatrice a conquistare una presunta borsa di studio per il suo futuro professionale.
Come funziona il raggiro
Il testo invita a cliccare su un collegamento esterno per esprimere la preferenza. In realtà, dietro il finto concorso non c’è alcuna atleta, ma un cyberattacco mirato di phishing.
Cliccando sul link, i malintenzionati cercano di sottrarre le credenziali e il numero di telefono della vittima, prendendo il controllo del profilo WhatsApp. Una volta ottenuto l’accesso, l’account compromesso viene utilizzato per inviare automaticamente lo stesso messaggio a tutti i contatti presenti in rubrica, alimentando e moltiplicando la catena del raggiro.
Il messaggio originale della truffa
Di seguito riportiamo il testo integrale che sta circolando nelle chat in queste ore (il link è stato oscurato per ragioni di sicurezza):
“Un caro saluto a tutti! Ho una richiesta speciale per voi: aiutereste Mia con un voto? I suoi genitori sono amici davvero preziosi per me, e portarsi a casa questa borsa di studio sarebbe un passo essenziale per il suo avvenire. Grazie senza fine a chi ci sosterrà! 🙏..” (e link da cliccare)
Cosa fare se si riceve questo messaggio
Per proteggere i propri dati e la sicurezza dei propri contatti, è fondamentale seguire queste regole base:
1. Non cliccare sul link: Evitare assolutamente di aprire collegamenti esterni ricevuti via chat, anche se inviati da amici o familiari fidati (il cui profilo potrebbe essere stato violato).
2. Proteggere i codici personali: Non condividere in nessuna circostanza codici di verifica via SMS o codici di sicurezza personale.
3. Avvisare il mittente: Se il messaggio arriva da un conoscente, contattarlo su un altro canale (es. chiamata telefonica o SMS classico) per segnalargli che il suo account potrebbe essere stato compromesso.
Cosa fare in caso di furto dell’account
Se si è già caduti nella trappola e l’account è stato sottratto, occorre avviare immediatamente la procedura di ripristino reinstallando l’applicazione WhatsApp e reinserendo il proprio numero di telefono per disconnettere i dispositivi non autorizzati. È inoltre consigliabile sporgere tempestiva segnalazione alle autorità competenti, come la Polizia Postale.